Ho ordinato online qualche mese fa presso questo negozio un paio di gradi tubolari di un colore particolare, che mi serviva con una certa urgenza di lì a breve per andare a sostenere degli esami presso un Ente esterno. Nonostante avessi specificato l'esatto colore che mi serviva, mi sono arrivati di un altro colore che non mi sarebbe stato utile; cosìcché ho contattato telefonicamente il titolare, aspettandomi che lui mi avrebbe prontamente spedito i gradi che mi servivano, essendosi trattato di una mancanza sua e non mia. Lui invece ha iniziato ad accampare mille scuse e a creare una discussione inutile per non sobbarcarsi la spesa del secondo invio (ovviamente a sue spese), pretendendo che io gli restituissi i vecchi gradi nel momento in cui lui mi avesse mandato i nuovi. Ciò sarebbe anche stato possibile in condizioni di normalità, ma dal momento che io avevo necessità di spostarmi diversi giorni per lavoro, non avrei potuto essere presente al momento di questo scambio e per questo gli chiedevo l'invio dei nuovi gradi senza che io, mio malgrado, potessi restituirgli i vecchi che tra l'altro non mi sarebbero serviti a niente (ripeto, si era trattato di un suo errore e non mio!). La discussione si era fatta talmente imbarazzante e i toni talmente accesi che gli ho chiuso il telefono in faccia assicurandogli che avrei risolto diversamente anche senza di lui. Da lì è iniziata da parte una sua una raffica di mail, chiamate e messaggi Whatsapp per scusarsi, ma in tutta probabilità per il timore di una mia recensione negativa. Mi ha stalkerato talmente tanto che alla fine gli ho risposto, ci siamo chiariti e, nonostante io avessi già comprato altrove i gradi che mi servivano, ha insistito fino alla nausea per spedirmeli ugualmente a titolo di cortesia e risarcimento morale. Io l'ho ringraziato e sono rimasto in attesa del fantomatico pacco. Voi l'avete visto? Io no. Chiacchiere ne abbiamo? Tantissime. Giudicate voi.
Che delusione! Da vecchio cliente della sartoria Romano ho portato la mia toga per riparare uno strappo sul tessuto di raso all’altezza del collo. Un vecchio sarto mi ha detto che avrebbe potuto solo coprirla ma non ripararla perché mi sarebbe convenuto comprare la toga nuova. Alle mie rimostranze sul fatto che una toga nuova sarebbe costata centinaia di euro mi ha risposto in malo modo chiedendosi come una persona laureata come me non capisse quanto lavoro sarebbe stato necessario. Ho evitato di rispondere per le rime perché si trattava di una persona anziana e perché c’erano altri clienti presenti, quindi ho ringraziato e ho portato la mia toga per la riparazione in un’altra sartoria di costo Vittorio Emanuele, dove per fortuna i titolari sono più gentili e fanno il medesimo lavoro con maggior rispetto per la clientela.
Nel 2022 ho acquistato una toga i cui cordoni, pochi giorni dopo, si sono lacerati. Il proprietario mi ha garantito che li avrebbe sostituiti ma, purtroppo, li ha soltanto riparati con un materiale diverso rispetto a quello originale che, comunque, si è immediatamente staccato. Dopo appena qualche settimana, TUTTI e 4 i cordoni erano già da buttare. Inoltre, il tessuto della mia toga non mi piace affatto (è diverso rispetto alle altre toghe) e nella parte superiore si sono addirittura allentati dei punti. Sono molto delusa e, purtroppo, dovrò acquistarne un'altra perché ripararla in continuazione non ne vale la pena. Sottolineo che il proprietario si era offerto di sostituirli per la seconda volta, ma non sono più tornata.