I was pretty unimpressed by this garden. No one was at the gate when we entered (we could hear people eating lunch in the house) so we wandered around on our own. There were lots of signs — more signs than plants actually. The garden was pretty, and laid out on the mountain side, with a couple of benches and a couple of tiny pools made by springs. It took maybe 10 minutes to wander around. Perhaps you need to be a botanist to appreciate it.
As we left, a girl ran to the gate and charged us 18 euros. This felt very cheeky, as the garden is not good value for money, and at least a small reduction in price would have been fairer.
We crossed the road to the alpine meadow opposite, which is free, and...
Read moreÈ uno dei 4 giardini botanici alpini che puoi trovare in Valle D'Aosta. Si ok, si trova già oltre il confine Francese, ma in realtà è gestito da un team italiano e in origine la posizione dove era sorto e dove era stato progettato era ancora sul territorio italiano. Si tratta comunque di un progetto transfrontaliero di collaborazione tra Francia e Italia. Il giardino è delizioso, ben curato, piccolo (ma è davvero piccolo) completo, e con un sacco di indicazioni, piante autoctone e piante rare. L'ingresso al giardino costa 3 euro, prezzo irridorio per la bellezza. Nel giardino ci sono due costruzioni: una è la sede del giardino l'altra, quando sono andata io, raccoglieva una mostra della vita a cavallo del Colle del Piccolo San Bernardo nei tempi antichi, bellissime foto che rappresentavano la nascita, la fondazione, l'inaugurazione del giardino botanico e la vita che che gli passava davanti. Emblematica la fotografia di una donna di inizio '900 con la gonnellona lunga, le scarpette, l'ombrellino che attraversava il passo circondata da cumuli di neve alti metri, accompagnata da un portare carico di bagagli. Un'esperienza bellissima! Nel giardino si può ammirare anche un fiore molto raro che si trova solo in pochissime valli della Valle D'Aosta Se passate dal Colle del Piccolo San Bernardo (che merita di essere visto) non tralasciate il...
Read moreVisita guidata pomeridiana in agosto in famiglia da ricordare sicuramente per la preparazione della guida Matteo che ci ha appassionato e coinvolto con le sue descrizioni dell' habitat montano sia originario ( vecchio semenzaio) che ricreato (nuovo semenzaio), fedele attenzione all'antica volontà del fondatore, l' abbé Chanoux che nel 1897 terminò l'opera e di cui si può ammirare una statua a pochi metri , accanto alla chiesetta montana dove ha voluto essere sepolto e vicina al suggestivo Hospice mauriziano da cui dispensava cure e accoglienza ai viandanti che valicavano il passo italo-francese , essendo l'unica strada antica prima della realizzazione del traforo del Monte Bianco. Colori e specie di piante e fiori bellissimi in una cornice unica a 2000 metri di altitudine, tanto amore per la cura dopo i 9 mesi annui di neve che ricopre l'intero giardino e perfino le due case. Complimenti alla natura e a chi la difende 😀 Consigliatissimo, portarsi un piumino data la...
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