Episkopí ha una storia molto interessante: nel II-III sec. d.C. fu edificato come mausoleo di una importante figura femminile locale, Neiko; nel VII-VIII sec. fu trasformato in una chiesa cristiana; nel XVII, quando venne fondato un monastero che operò fino al 1830, fu aggiunta la cupola attuale.
Dopo il terremoto del 1956 e il divieto di accedervi, l’edificio si trovava in gravi condizioni. Nel 2009 gli abitanti dell’isola promossero un convegno intitolato “Multum in Parvo”. Fu lanciata una petizione che venne inoltrata al Ministero Greco della Cultura e che portò alla rinascita di un monumento davvero singolare.
Il suo recupero è terminato solo poco tempo fa, nel 2022, e oggi è un monumento che vale proprio la pena di visitare.
Durante i lavori è stata scoperta la tomba - intatta- di Neiko, la donna per la quale il mausoleo fu costruito. Una iscrizione sul pilastro destro della porta ne esaltava l’importanza, paragonandola ad Hera; mancava però il nome. È stato scoperto contemporaneamente alla sepoltura, perché riportato su una tavoletta d’argilla incassata nel muro. Oltre allo scheletro sono stati ritrovati alcuni gioielli, tra cui un cameo di raffinata fattura. Forse il corredo rientrerà a Síkinos e sarà esposto in un museo di prossima creazione.
Il mausoleo fu trasformato in chiesa, riempiendo gli spazi tra tra le colonne del pronao. Restano tracce dei fregi romani e degli affreschi bizantini. A causa di una serie di ripetute eruzioni vulcaniche, il tetto è l’elemento architettonico che ha subito maggiori trasformazioni nei secoli: la copertura romana fu sostituita con una cupola bizantina e, in una terza fase, con la cupola attuale. La bella iconostasi in legno ne ha sostituita una in pietra.
Complimenti al guardiano e cicerone Kostas, che con grande competenza ha illustrato i monumenti ai visitatori.
(Stranamente -per me- ha solo un contratto temporaneo; l’amministrazione dovrebbe assumerlo a tempo indeterminato!)
Online ci sono due filmati che val la pena di vedere: il primo è intitolato “The secrets of the Episkopi of Sikinos” ed è quello a cui rimandano i codici QR dei cartelli informativi; il secondo -“Monument of Episkopi, Sikinos, Greece”- è proposto dal canale “Europa Nostra”, organismo che nel 2022 ha premiato...
Read moreAmazing ancient site, based on a Roman mausoleum rebuilt in the 3rd century AD, later converted to a Byzantine church. Beautiful iconostasis from the 17th century. There is the grave of Neiko, a mysterious female figure from the 2nd century AD found in a hidden protected grave with jewelry. Remarkably, Costas the guard in charge of protecting the recently restored site goes way beyond his duties and will easily spend well over an hour with you passionately explaining the history of the site and the people...
Read moreLuogo magico. Magico il tragitto per arrivarci, lambito sotto a destra dal mare, nell'ora e mezza che precede il tramonto, col sole che scende dorato verso l'orizzonte e illumina di una luce magica il paesaggio, fatto di montagna con terrazzamenti, l'antica mulattiera, i muretti a secco, la sagoma di Folegandros all'orizzonte e delle altre Cicladi, i cespugli di timo e la vegetazione selvatica. Gli asini sopra il muretto a secco. Il vento. Un senso di eterno. Ho lasciato lo scooter sulla strada principale sotto la scaletta che porta alla chiesetta Pantokratoras (sulla sinistra, andando in direzione sud), ho fatto a piedi un brevissimo tratto verso sud sulla strada principale e preso il percorso 1 o 2 (in questo tratto dell'isola si sovrappongono) che da questa si diparte sulla destra. Il monumento, molto antico, è stato restaurato di recente, con un intervento molto elegante e ben riuscito. Bella l'atmosfera, bella la luce del tramonto, bella la sensazione evocativa. Lati negativi: il rumore e la puzza del generatore. C'è...
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