Ci siamo trovati io e mio marito quasi per caso in un giorno di agosto 2022 viaggiando per le colline del Monferrato...e qui abbiamo trovato un luogo incontaminato immerso nella natura grandi alberi, una fresca brezza e un panorama che spaziava nelle nostre belle province del Piemonte. Arrivati nella piazza centrale di Albugnano abbiamo camminato sino al Belvedere.Prima della scalinata abbiamo incontrato un giovane motociclista che ci ha sorriso quando ha sentito i nostri commenti sulla grande bellezza del luogo...condivideva credo, dal momento che era intento a godersi il panorama,ma probabilmente era stato interrotto dalle nostre riflessioni.Abbiamo salito la scalinata...Nessuno... solo una signora con il suo cane che stava scendendo dal Belvedere...Continuando a salire la gradinata pensavamo di non trovare altre persone perché c'era un silenzio una pace e invece arrivati alla spianata su una delle panchine ai lati del Belvedere abbiamo visto una donna, seduta in silenzio, a guardare il panorama. Siamo stati un attimo fermi ...quasi con quella sorta di rispetto che si ha con una persona anziana che tranquilla con i suoi pensieri ammira la visione delle belle colline Monferrine, assorta.Volgiamo lo sguardo ai lati della spianata e realizziamo che ci sono i cippi dei caduti Albugnanesi della prima e della seconda guerra mondiale.Ci avviciniamo e leggiamo i nomi e le età dei caduti...giovanissimi ,20 anni di media.Un luogo di profonda riflessione per tutti,ci fa pensare alla guerra, così lontana, ma anche così presente ai giorni nostri. Commentiamo con poche parole quanto faccia male pensare alle persone cadute. La signora anziana ci ascolta e ci osserva e poi nel caldo soffocante arriva una leggera brezza, che forse ci invita a condividere due parole. Mio marito la saluta e le dice che l'aria è fresca.Lei ci racconta che le piace sedersi al Belvedere per la frescura e perché guardando quel panorama si ricorda della sua gioventù...Ci racconta com'era la vita in quegli anni ...come ci si spostava nei sentieri tra le colline, a piedi con molta fatica, per lavoro,per comprare,per trovarsi con i cari.La guerra, la paura per la famiglia,la resilienza,la rinascita.Riconosce tutti i paesi che si possono osservare dal Belvedere.Grande Donna.La ammiriamo. per tutto ciò che ci ha raccontato la ringraziamo perché senza volerlo ci ha donato i ricordi delle radici storiche di cui facciamo parte. Ci concediamo perché è tardi quasi le 19 lei deve cucinare e noi tornare a casa.Camminando vediamo un albero secolare, ormai secco, con ai piedi una targa e li leggendo scopriamo che è'' l'Olmo del Ciabattino" albero caro a Don Bosco che durante le sue passeggiate cercava riparo sotto le sue fronde. Quanto bello sarebbe,abbiamo pensato, piantare un nuovo olmo vicino a quello essiccato. Scendendo la gradinata mio marito mi dice che la signora avrà pensato di aver trovato due angeli per parlare e io gli ho risposto che in realtà per me eravamo noi ad aver trovato un angelo che ci aveva fatto un grande dono.La Spianata del Belvedere è luogo di Memorie e il messaggio è ricordare le nostre radici,chi siamo e dove...
Read moreDomenica 16 gennaio 2022. Con mia moglie abbiamo fatto una gita fuori porta all' Abbazia di Vezzolano e dintorni. Spettacolare! L' Abbazia è imperdibile, un angolo di paradiso gestito in modo ammirevole . A pochi minuti il paese di Albugnano è una magnifica sorpresa , con un piccolo parco, il Belvedere Motta, che permette una vista mozzafiato sulle Alpi e sul Monferrato. Nel parco esiste anche una piccola area attrezzata per un pic-nic da favola. In verità tutta la zona è attrezzata con aree per pic-nic pulite ed accoglienti. A pochi minuti da Albugnano, nella località di Masio, dietro la chiesa romanica di San Giorgio, perfettamente segnalata, esiste un'altro spazio per una sosta, intimo e spettacolare insieme, che merita un panino ammirando il panorama. Che posti! Che paradiso a pochi chilometri da Torino. Torneremo spesso è consigliamo di fare...
Read moreÈ il punto più alto del Basso Monferrato (549 m.), noto anche come il balcone del Monferrato. Si trova nel punto più alto del paese di Albignano, dove un tempo sorgeva il Castello di Albugnano. Nel giardino del Belvedere si trovano i resti del tronco di quello che era conosciuto come "Olmo del Ciabattino", un albero secolare caro a Don Bosco che vi portava i suoi ragazzi. L'albero fu piantato nel 1727 e visse fino al 1980. Il giardino è conosciuto anche come il Parco della Rimembranza in onore dei caduti di Albugnano nelle due guerre mondiali. Purtroppo noi ci siamo andati in una giornata uggiosa ma non stento a credere che nelle giornate limpide il panorama sia fantastico. Fuori dal paese, a 5 minuti in macchina, sorge l'abbazia di Vezzolano, uno dei più importanti monumenti medievali...
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