Uno dei siti romani più interessanti che si possano trovare in assoluto, soprattutto perché si tratta solo dell'antipasto di quanto si spera un giorno venga indagato e recuperato. Lo scavo ha meno di cento anni (lavori iniziati nel 1934) e ha messo in luce per ora una grandiosa struttura semicircolare della quale solo una metà è stata dissotterrata. Si tratta di una villa (forse del console Balbo) che è fatta risalite nella seconda metà del I secolo a.C., di età repubblicana quindi, e caratterizzata da tre elementi ovvero il fatto di essere realizzata in opera reticolata ma con pietra di origine vulcanica (stessa dei sampietrini) che ha mantenuto le strutture pressoché intatte, il fatto di svilupparsi su tre livelli dei quali solo quello basso e parzialmente quello alto indagati e per ultimo di essere destinata sia all'abitazione del proprietario sia all'uso e abitazione del personale di servizio. Ai margini (ma ovviamente se ne vede per ora solo uno) un bel ninfeo e verso la parte centrale (ora la destra dell'emiciclo scoperto) un altro ninfeo poi trasformato in epoca medievale in chiesa e accanto un piccolo ingresso a un mitreo (poi trasformato in cantina e locale di affumicatura, NdR). La troverete appena entrati nel parco sulla sinistra e resterete a bocca aperta per lo stato conservativo delle murature (sebbene il terreno sia cedevole). Nei pressi anche un pavimento in basoli (probabilmente di stalle), una cisterna trasformata in piscina a fine 800 e un diverticolo che portava verso la via Claudia. Il resto è ancora sotto la collina che fa da sfondo al bel parco ma quanto emerso - con tanto di mosaici in buone condizioni, probabilmente in parte restaurati o sostituiti in età traianea vista la tecnica e i soggetti dipinti). Visita assolutamente imperdibile che consiglio a chiunque di fare (l'associazione ECHA si occupa della valorizzazione culturale del sito e lo fa egregiamente) sebbene sorga in un plesso di proprietà dello stabilimento di imbottigliamento dell'ottima acqua Claudia. Utili info? Allora lasciate un like e guardate le altre recensioni...
Read morePer visitare gli scavi è necessario chiamare il responsabile degli scavi (il numero è presente sul sito del parco) Paolo, persona molto competente simpatica e gentile. Per la visita guidata, con almeno una decina di persone, è richiesto un piccolo contributo di 5€ che vengono utilizzati per finanziare le piccole spese per gli scavi. La visita è molto gradevole, piacevoli e interessanti le spiegazioni sia del luogo, della storia che dei metodi utilizzati per gli scavi. Molto è ancora da.portare alla luce....
Read moreInteressante esempio di villa romana rurale risalente al 40-30 a. C. ed appartenuta probabilmente a Cornelio Balbo senior. Presenta una suggestiva planimetria ad emiciclo. È disposta su più livelli ed è suddivisa tra la parte destinata al proprietario e quella destinata agli operai e alla parte agricola vera e propria. Il parato murario è misto, principalmente in reticolato con inserti in laterizio. Molto suggestivo il mitreo, nella sua forma...
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