Abbiamo percorso l'escursione da Santa Maria di Fobello a Villa Aprilia e al Lago Baranca in tre amici (in realtà, era la mia seconda volta su questo percorso).
Nel parcheggio di Santa Maria, ci sono pochi posti, ma se arrivate presto, potrete parcheggiare vicino al punto di partenza del sentiero.
All'inizio, c'è una fontanella per rifornirsi d'acqua. Il percorso è lungo circa 5,5 chilometri, e ci abbiamo impiegato poco più di 2 ore a piedi, con un dislivello totale di 650/700 metri. Il panorama lungo il percorso offre viste spettacolari sul lago, sulle montagne e su edifici storici.
La copertura telefonica è quasi inesistente. Il sentiero inizia con una salita ripida, che potrebbe risultare impegnativa per chi non è molto allenato. Tuttavia, a metà percorso, la salita diventa più agevole. Lungo il tragitto, troverete un rifugio poco prima del Lago Baranca e un altro verso Villa Aprilia. C'è anche un'altra fontana vicino agli edifici poco prima di Villa Aprilia.
È consigliabile indossare abbigliamento e scarpe da trekking, portare uno zaino con cibo, acqua e attrezzature per godervi i panorami naturali lungo il sentiero. In base alla stagione, considerate anche la crema solare e l'attrezzatura antipioggia.
Questo sentiero è adatto a tutti, ma è consigliabile affrontarlo in compagnia per motivi di sicurezza. La durata può variare a seconda di diversi fattori, ma con un passo moderato, si può completare in circa due ore (solo andata). Si estende per circa 5/6 chilometri e offre un'esperienza ideale per gli amanti delle escursioni e del trekking in mezzo alla natura incontaminata.
Lo consiglio vivamente!
L'itinerario segue la vecchia mulattiera lastricata del 1887 lungo il corso del torrente Mastallone fino al pianoro dove si trova il Lago di Baranca. Questa conca verde è circondata da alte cime e alpeggi dell'alpe Selle, dove si trovano baite e i resti della suggestiva Villa Aprilia. Questa villa fu originariamente chiamata "Aprilia" dopo il famoso modello d'auto della casa automobilistica Lancia, che in seguito acquistò la proprietà. Durante la Seconda guerra mondiale, il Colle di Baranca, una via di fuga verso la Svizzera, fu teatro di scontri tra le formazioni partigiane e le milizie fasciste, che incendiarono Villa Aprilia, che rimane...
Read moreAbbiamo parcheggiato a Santa Maria di Fobello, essendoci stati in settimana, anche se il parcheggio che abbiamo utilizzato era piccolo, abbiamo trovato tranquillamente parcheggio, sempre meglio arrivare ad un buon orario 😉 Da qui inizierete da subito la scarpinata per arrivare al Lago. La posso dividere in 3parti,la prima e l' ultima in salita e, la seconda per un bel tratto lungo in piano ,molto morbida. Difficoltà Media. Se pensate di farla in famiglia, oltre ad una buona attrezzatura bisogna che tutti abbiano una bella voglia di camminare. Noi siamo partiti alle 10 dal parcheggio e siamo arrivati a villa Aprilia (villa abbandonata SITUATA SOPRA AL LAGO DI BARANCA) alle ore 12e30, ci siamo fermati diverse volte ad ammirare quello che ci circondava. Essendo "fuori stagione" in settimana difficilmente troverete i rifugi limitrofi aperti, consiglio di portarvi cibo e acqua. Lago alpino piccolo ma molto bello con l'acqua trasparente, riuscirete a vedere tutte le piantine acquatiche sottostanti, arrivati fino a qui vi consigliamo di proseguire fino a villa Aprilia e magari riposarvi da qui con una bella...
Read moreIl lago di Baranca si trova in Valsesia ad un altitudine di 1775mt. È un escursione in un luogo fuori dalle solite mete, ricco di fascino e di storia. Il fascino deriva dalla bellissima natura, dalla testata di vallate ricche di cime e dal lago. La storia invece è quella dei partigiani che qui hanno combattuto e fatto passare prigionieri ed ebrei in terra svizzera. Al colle di Baranca si può visitare i resti della antica Villa Aprilia che anche lei ha dato il suo pezzetto di storia. Non aspettatevi un percorso facile, cammineremo su sottili strisce di terra, segno che questi sentieri non sono più utilizzati come una volta. Ma il fascino è anche questo, andare dove quasi ormai...
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