Bellissimo,se amate i ruderi e la testimonianza di una civiltà vissuta in questo luogo,che racconta davvero cose fantastiche,non lasciatevi scappare la possibilità di andarci e godere di tale bellezza..
Brancaleone vetus (Rc) una storia centenaria contraddistingue questo borgo abbandonato.. la bellezza delle case diroccate,esprimono il concetto di costruzione di un era ora mai persa .. Un escursione bellissima ti aspetta,certamente si rimane abbagliati da tanta luce che splende su questo luogo magico..
Questa è terra di Calabria e dei Calabresi.. aperto a chiunque per capire chi eravamo,chi siamo,e dove stiamo andando ..
Qualche info in più ... Prodotti tipici locali a Brancaleone : vini, insaccati, dolci, olii, prelibatezze di ogni genere. Questo è ciò che troverai in questo territorio.
Ovviamente in ogni zona d'Italia, persino in ogni comune, ha i suoi prodotti diversi tipici, le sue specialità, le sue ricette segrete, note solo a pochi del paese,per cui il mio primo consiglio è quello di conversare con le persone del posto,che sia al bar,o in piazza,o per strada non fa differenza ..
Pane e Pizze Le Crispelle sono un tipico prodotto da forno della provincia reggina; è composto da farina, acqua, lievito e sale; spesso è farcita con acciuga o ricotta fresca. Ha una forma sferica di 5 cm di diametro, pesa circa 40 gr, ha un sapore sapito e un odore acuto.
Liquori ed Infusi Nella provincia reggina il liquore per eccellenza è un liquore a base di begamotto, agrumetto o agrumello in dialetto locale.
Pasta e Cereali La struncatura è una caratteristica pasta reggina ( diffusa di più nella piana di Gioia Tauro "Rc") ma la trovi ovunque in tutta la provincia di Reggio. Per il loro condimento solitamente si usano olio, acciughe, aglio, olive nere, formaggio, mollica grattugiata di pane biscotto.
Aromi e Spezie Rinomato sia in tutta la regione sia in tutta la provincia, il peperoncino piccante calabrese
Olio e Grassi L'olio denominato come extravergine della Locride è il più caratteristico condimento della provincia reggina. É il risultato della coltivazione delle olive provenienti dalla zona conosciuta come Grossa di Gerace. Propone un sapore del tutto particolare, un odore fortemente aromatico e un colore che può variare dal verde scuro al verde oro per giungere al giallo oro.
Vini con la denominazione Bivongi doc vengono classificati tutti i vini ottenuti nella provincia reggina.Sono vini divisi in Bianco, dal colore paglierino, dall'odore gradevole e dal sapore secco; Rosso, dal colore più o meno intenso, tendente al granato con l’invecchiamento, dall'odore delicato e dal sapore armonico e fruttato. Infine il rosato dal colore più o meno intenso, dall' odore vinoso e dal sapore fruttato.
Famosa in tutto il mondo per il piccante, per il peperoncino rosso e la famosissima 'Nduja: quest'ultima, prodotto di tutta la Calabria.
Tra i salumi più famosi a livello mondiale c'è la schiacciata o in dialetto calabrese "Soppressata", il nome prende la forma appunto schiacciata del salame, e ricavata dalla spalla e sottocostola del maiale.
Inoltre puoi trovare tante altre pietanze tra cui formaggi: pecorino, caprino, vaccino, provole. Panetteria, Pane e Pasta, Specialità Calabresi, Specialità di Mare, Dolci Calabresi, Vini, Amari e Liquori, Olio Extra Vergine.
Io sono Francesco Furci e accompagno in montagna gente che come me ama la Natura.
Mi trovi su Instagram come #cicciofurci
Sono presente anche su Facebook e ho una pagina #discovercalabria
Il mio numero (chiama anche solo per info...
Read moreAccesso e parcheggio sono gratuiti, la visita può durare circa 1 h. ma dipenderà da quanto volete esplorare, ad inizio della stagione estiva i principali sentieri erano facilmente percorribili mentre per quelli secondari era opportuno indossare pantaloni lunghi a causa della vegetazione.
Il villaggio è diviso in due sezioni, la stradina che porta alla prima la vedrete dal piazzale davanti alla chiesa dove termina la strada, dietro ad essa inizia invece la stradina verso il secondo nucleo e passa davanti ad una parete che è una bella stratificazione geologica.
A breve distanza l’ uno dal’ altro e separati da circa 20 minuti di automobile ci sono 2 paesi fantasma, le cause del’ abbandono di Brancaleone Vetus e Bruzzano Zeffirio sono le stesse: i terremoti e le due recensioni saranno quasi identiche.
Brancaleone venne fondato inizialmente con il nome di Sperlonga tra il VI – VII secolo d.C. da monaci Greci Basiliani che qui dimoravano ed avevano i loro luoghi di culto in grotte. Verso il XI secolo si era trasformato in un villaggio e circa verso il 1300 avveniva il suo cambio di nome, nel XV secolo venne anche costruito un castello per i feudatari locali ora distrutto.
Nel 1783 avvenne una lunga sequenza sismica, 5 furono i terremoti principali che causarono anche onde di tsunami. Due avevano una magnitudo della scala Richter superiore a 7,0 ed avevano epicentri in tutta la Calabria meridionale, l’ ultimo proveniva dalla faglia sismica che passa a metà dello stretto di Messina dove il terreno tra i due lati sta spostandosi lateralmente e verticalmente. Il villaggio non subì perdite umane ma notevoli danni che furono riparati e continuò ad essere abitato.
1905 altro terremoto superiore ad una magnitudo 7,0 con epicentro la costa tirrenica e nel 1908 il terribile terremoto generato dalla faglia sotto lo stretto accompagnato da tsunami che tolse la vita a metà degli abitanti di Messina ed 1/3 di quelli di Reggio Calabria. A causa della distruzione fu dato l’ordine di sgombero a tutti gli abitanti per trasferirsi a Brancaleone Marina. Nel 1928 l’ ordine fu revocato e per quelli ancora rimasti nel 1930 venne costruita la nuova chiesa dell’Annunziata, l’ unico edificio attualmente intatto.
Infine arrivarono le alluvioni che colpirono la Calabria meridionale nel 1951 e nel 1953 e fu dichiarato inagibile per dissesto idrogeologico ma alcuni sostengono che le ragioni fossero anche la mancanza di acquedotto e fognature che quassù non erano stati realizzati mentre esistevano nelle frazioni più in basso.
Dal 2007 si è deciso di preservare e valorizzare questo borgo medievale abbandonato con azioni di recupero dei percorsi che lo rendessero facilmente fruibile dai turisti e la posa di pannelli...
Read moreDie verlassene Geisterstadt von Brancaleone Superiore ist faszinierend und bietet einen eindrucksvollen Einblick in vergangene Zeiten. Die Überreste der Häuser erzählen eine Geschichte und vermitteln einen Hauch des früheren Lebens. Besonders beeindruckend ist der atemberaubende Blick auf die ionische Küste, der sich von hier aus bietet.
Ein zusätzlicher Anreiz ist die Möglichkeit, von Brancaleone Marina aus in etwa 1 1/2 Stunden zur Geisterstadt hinaufzuwandern. Die Wanderung belohnt mit einer unvergleichlichen Erfahrung und einem herrlichen Ausblick. Diese Kombination aus historischem Erbe und natürlicher Schönheit macht den Besuch zu einem unvergesslichen Erlebnis.
Die verlassene Geisterstadt von Brancaleone Superiore ist ein Ort, der die Fantasie beflügelt und sowohl für Geschichtsinteressierte als auch Naturliebhaber empfehlenswert ist. Die kurze Wanderung von Brancaleone Marina aus macht den Besuch...
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