Deluso. Visita non devozionale ma cultural - architettonica ; punto topografico su rilievo prospetticamente non molto elevato, architettura non raffinata ma la particolarita' segnalatami riguardo la struttura e' risultata essere vera ma pare fuori luogo, ossia, dare ad una Chiesa cattolica non antica (fase attuale banalmente ottocentesca su due tinte giallo ed ocra) una impostazione neo - classica, sarebbe semplicisticamenre tollerabile, MA conferire alla struttura dei particolari caratterizzanti addirittura un "Tempio Latino" pre-romano, esastilo non-periptero, CON LE DUE NAVATE LATERALI A GIORNO CIECHE SUL FONDO (cfr . p.es. Tempio di Giunone Gabina a Gabii sulla Prenestina a 12 km. da Roma) ed un grande timpano spoglio molto largo e ribassato, rende conseguentemente una anastilosi alquanto goffa e disarmonica che stenta a trovare giustificazione. INOLTRE, ancora facendo riferimento al Tempio di Gabii su citato, che conserva ancora eccellentemente sulla fronte la ellisse del Teatro, con la sua origine ovviamente sacrale e sul fianco a Nord lo stupefacente giardino (ex bosco primevo) sacro con il suo impianto lapideo di irrigazione, trovo di ardua moderna concezione comprendere a che pro ripetere a Canoscio dinanzi alle sei colonne dell' ingresso della Chiesa uno spiazzo a verde vagamente semicircolare (teatro ?) e sul suo fianco sinistro (che comunque non e' il nord) un gruppetto irregolare di alberi comuni diversificati (bosco sacro ?). Ho cercato a lungo ed inutilmente le eventuali minime tracce della prima fase dell' edificio di culto, magari forse quello pagano antecedente sul posto al Tempio Cristiano, particolari solitamente ravvisabili nella tessitura muraria della controfacciata, od in una eventuale chiesa ipogea ex cripta, ma nulla, neppure lungo una eventuale crepidine (basso scalino di fondazione) lungo il perimetro del podio (alto scalino di elevato) del Tempio moderno. Nulla di nulla, come se il sito antico fosse stato piallato (abitudine consueta dei progettisti moderni piu' kolti) a lama di caterpillar. In fine : si va a pranzo nella trattoria che trova la sua origine nel locale addossato lungo il fianco destro della chiesa ed originariamente destinato a refettorio per i numerosi e spossati Pellegrini devoti del Santuario. Orbene, seppure SILENZIOSAMENTE rammodernato nella sua imprescindibile CALMA e pulito nel suo PACATO ordine e LENTO servizio, abbiamo desinato con un menu' UNICO (non unico di unicita' ma unico di 1 = uno) semplice piu' che familiare ( E NON "famigliare" come sempre -dalla "bbuona sqquolla"- digitano col dito i kolti giornalai d' occi della stampa virtuale) ed ancora piu' SOBRIO E TRISTE che in famiglia (da "familias" del latino e non dal vomitevole dialetto gallico - tribale francofono dello scomparso popolo germanico dei Franchi). Troppe critiche invero da parte mia, nello specifico sul moderno analfabetismo dei ciofani licenziati (da "licenza" a sua volta da "lecito" dal latino part.pass. "licet") ciofani molto piu' maturi dei loro genitori/alfa e /beta, brevemente lauriati dalla bbuonna squolla: punito con .. 17 lettori ! in fede mi...
Read moreAd un'altitudine di 450 metri ca. s.l.m., svetta sull'estesa vallata dell'Alto Tevere, nell'omonima frazione di Canoscio, un'imponente costruzione dalle sembianze alquanto insolite, esternamente è impreziosita da un colonnato di colore grigio scuro in stile simil romanico che a prima vista fa confondere, ricorda paradossalmente più un monumento civile di chiara ispirazione post-fascista che un sito religioso! All'interno, dietro l'altare, è custodita l'effige della Madonna del Transito, che negli anni della grande guerra si dice che abbia scacciato disgrazie e pestilenze. Il santuario è tutto qui? No! Fuori c'è il ‘bello’ e l'affascinante francescano, alcuni pregevoli sentieri della memoria cristiana come “La fonte dei frati” e il “Sentiero Fabbrecce della Via Crucis” seguono i percorsi naturali della collina di Canoscio attraverso un bosco esile. Completa la visita una riproduzione della grotta della Madonna di Lourdes. Stona e di molto, appena l'ingresso del santuario, la pubblicità stucchevole e commercialmente fuori luogo del bar ristorante nei pressi del santuario,...
Read moreBasilica molto bella, imponente dall'alto. Fuori vi è una riproduzione della grotta di Lourdes, dove si possono accendere i ceri votivi... Ci sono diversi punti, anche le scale, dove si può raggiungere la Croce in alto sopra la grotta che si illumina tutte le notti di celeste... Fuori inoltre ce un parco ampio, dove si possono fare i picnic... La basilica all'interno è a tre navate, ricca di opere straordinarie, l'altare maggiore è sotto un piccolo baldacchino, e dietro ce l'immagine della Madonna del Transito... Ci sono inoltre tre cappelle interne, da visitare tutte, una dedicata alla divina misericordia, in particolare è molto bella quella dove sono esposte diverse immagini della Beata Vergine Maria provenienti dell'Italia e non solo... Il luogo dove è tenuto il Santissimo Sacramento è molto particolare ed è fatto molto bene...
Per gli orari guardate il sito del santuario
Visitatelo il...
Read more