Il santuario si trova a quota 600 m s.l.m. nel punto più elevato dell'isola, dal quale si gode di un ampio panorama sul lago di Iseo e sulle montagne che lo circondano[3]. La località più vicina al santuario è Cure.
La prima chiesa venne costruita, presumibilmente sulle rovine di un tempio pagano[4], nel V secolo[2] per volontà di Vigilio, vescovo di Brescia. L'edificio subì varie ristrutturazioni fino ai lavori risalenti al Cinquecento. L'interno venne modificato nel secolo successivo con l'inserimento di un nuovo presbiterio. Il campanile invece fu costruito nel 1750.
Il santuario fu la prima chiesa dedicata alla Madonna ad essere costruita nella zona del lago di Iseo. La statua lignea venerata nel santuario risale al XII secolo ed è nota con il nome di Madonna della Ceriola probabilmente perché l'essenza legnosa utilizzata è il cerro. Rappresenta la Vergine in trono con in braccio il Bambino.[4]
All'interno del santuario, oltre ad alcuni affreschi e dipinti e a due pregevoli sculture che fiancheggiano la statua della vergine, sono ospitati anche numerosi ex-voto che ricordano le grazie attribuite alla Madonna. Tra queste una di quelle che ebbero maggiore risonanza fu la protezione accordata agli abitanti dell'isola contro una epidemia di colera scoppiata in Lombardia nel 1836: in segno di ringraziamento viene tuttora celebrata, ogni seconda domenica di luglio, la festa detta della Madonna del Colera.
Nel 1924 avvenne una solenne incoronazione della statua; la corona d'oro era stata fabbricata grazie alla fusione di gioielli donati dagli abitanti di Monte Isola.[1]
Accesso al santuario
Il santuario è servito da una mulattiera acciottolata che la collega alla località Cure (466 m s.l.m.)[2]. È anche possibile salire a piedi, con un percorso più lungo, per un sentiero che parte nei pressi dell'imbarcadero di Peschiera Maraglio.[5] Lungo il percorso che porta al santuario sono presenti 15 cappelle che celebrano i misteri del rosario, realizzate nella seconda metà del Novecento.
Bellissimo! Ho inserito questa bella escursione(nn troppo impegnativa ) come Sacrificio quaresimale del Sabato a Gesù e Maria...la fatica della salita e' ripagata dai bellissimi scenari sul lago d' iseo,che si gustano dai vari punti panoramici lungo il percorso, e poi su, il Santuario con il bellissimo altare ligneo dedicato alla Madonna . Anche tanti ex voto in questo piccolo sacro rifugio,di ristoro x lo Spirito .Questi sono i luoghi che invitano alla preghiera contemplativa;ci sono tutti i presupposti che allietano, rasserenano,vivificano e mi fanno sentire in pace con il Creato e tutto si traduce in tanta soddisfazione!Un cero in chiesa, offerto come ringraziamento e il pranzo al sacco all'aperto, ammirando da una panchina fronte lago,uno spettacolo che e' solo da vedere...breve e meritato riposo e ritorno al traghetto stavolta seguendo un nuovo percorso... Una bella giornata Grazie a...
Read moreA beautiful outlook that shows you the beauty of Lake Iseo and all the surrounding villages. I got off the ferry at Peschiera and hired a bike (€3.50 first hour + €3 for hours after) and I then rode the bike to Cure and this took ~45min of extremely tough cycling, but there is a water fountain at Cure so I could recover. Then another 15-20min walk to the summit.
There are great picnic spots close to the top so definitely bring some food and there is also a water fountain by the church to refill your supply. I spent 15min walking around taking photos and enjoying a rest!
I then returned to my bike in Cure and had a relaxing cycle around the rest of the island that was mostly downhill or flat. I returned to Peschiera in 2 hours since first arriving at the bike hire and then walked west around the island for a great...
Read moreRead moreIl Santuario della Ceriola, sulla sommità del monte, è uno dei punti panoramici più ampi e piu belli di tutta la zona sebina. La chiesetta e il piccolo sagrato, occupano uno spuntone di roccia grigia più antica, scivolata sopra il medolo spinta da forze di compressione, una specie di grande "scheggia" posata come un cappello sopra una formazione più recente. Il Santuario fu costruito nel XilI secolo e rifatto nel XVI sui resti di un'antica chiesa o cappella della purificazione sorta nelV secolo sulle rovine di un edificio sacro pagan0. La piccola chiesa fu la prima parrocchiale dell'isola, col nome di S. Maria de Curis, segnalata da documenti del 1410; fu anche la prima chiesa sul lago dedicata alla Madonna. II nome Ceriola, secondo alcuni studi di toponomastica sembra derivare dal legno in cui è stata scolpita l'effigie della Madonna: un ceppo di cerro. La statua lignea alta 90 centimetri e datata al XIl secolo, è stata intagliata seduta, con ampio manto e con in braccio il bambino nudo; successivamente venne aggiunta l'attuale sedia-trono. Nel 1750 la facciata cambió completamente rispetto alle linee originali, a causa della costruzione del campanile di pietra e granito; nel 1800 la casa del custode occupò gran parte della tacciata. AIlinterno numerose opere d'arte: la statua della Madonna e quelle dei Santi Faustino e Giovita poste a dimora nel Seicento. Le cappelle laterali contengono due grandi tele: una del Cinquecento di autore ignoto raffigurante S. Fermo, l'altra firmata Antonio Paglia e datata 1750 dedicata a S. Giuseppe. Riaffiorano dalle pareti alcuni affreschi: uno che rappresenta la Madonna è datato 1509, e l'altro (un Ecce Homo) attribuito a Giovanni da Marone. Vi sono inoltre bellissimi e interessanti ex voto (tratto dal cartello all'entrat...