Meta del mio viaggio è la Valle di Valzurio. Detta anche Valle Azzurra per la straordinaria ricchezza d'acqua. Tutta la Valle fa parte del Comune di Oltressenda Alta con sede municipale a Nasolino. Il 90% del territorio comunale è Sito di Interesse Comunitario (SIC) istituito per tutelare la Biodiversità presente. La Valle di Valzurio è molto estesa ed i posti da visitare sono molteplici. Vuoi per le caratteristiche paesaggistiche, morfoligiche delle rocce od antropiche. Viaggio con mia moglie che condivide con me la passione per la montagna ed anche della scoperta. La nostra meta finale sono le Baite del Moschel. Si può arrivare con la macchina fino al parcheggio di Spinelli, previo acquisto del "Gratta e sosta"(3€) presso l'ostello "Baita Azzurra" o negli altri posti indicati in un avviso affisso all'ingresso di Valzurio. Ma c'è la possibilità per chi ha un fuoristrada o una vettura 4x4 di accedere direttamente alle Baite di Moschel con la strada agro-silvo-pastorale che prosegue oltre il parcheggio di Spinelli. Non senza aver pagato il permesso di 5€ per un giorno ed a decrescere per più giorni presso il Comune di Oltressenda Alta o dalla macchinetta automatica a lato del parcheggio del cimitero a Nasolino. Dal parcheggio di Spinelli per chi sceglie di salire a piedi alle Baite di Moschel ci sono due possibilità : una... la strada bianca (dove transitano pure le macchine) e due... il sentiero n° 340. Il tempo calcolato va da una a due ore. Ad un certo punto ( Bisogna fare molta attenzione ai segnali perché radi e messi in posti non chiaramente visibili) si fa una deviazione sulla sx, si oltrepassa un ponte su un torrente e si sale per il sentiero, lungo la scarpata, che si inerpica zigzagando. Si va poi a sbucare sulla strada bianca che sale dal parcheggio, poco distanti dalle Risorgive del Freddo. Da qui il percorso si fa comodo. Se non si dovesse vedere la deviazione il sentiero n°340 porta comunque alle Baite del Moschel, anche se un po' più avanti. All'uscita del bosco si apre davanti a noi la vista di un bellissimo prato ordinato solcato nel mezzo dalla stradina che arriva tra casette di montagna realizzate in pietra. Le Baite di Moschel. In alto, sopra la case, troneggia invitante, per la sua bellezza, una montagna. Costituita dalle Cime Ferrante e Ferrantino. Alle Baite mi sono chiesto "ma le cascate e le marmitte dei Giganti dove sono?" Un signore gentilissimo che stava prendendo il fresco all'ombra della sua casa di pietra ci spiega che sono più avanti. "Basta solo fare ancora 5 - 10 minuti di strada. Fino a che si trova un ponticello di ferro sul torrente. Le cascate e... le marmitte dei Giganti sono la stessa cosa". Giungiamo e superiamo il ponte di ferro. Un sentierino ci accompagna fino alle prime cascatelle. Spettacolare, l'acqua di un colore cangiante tra il verde e l'azzurro si getta in marmitte di pietra scavate nel corso dei millenni e da qui tracimando dà vita ad una scenografia unica. Risaliamo il corso del torrente. Questo ci permette di avere un'ampia visuale dall'alto delle marmitte e delle innumerevoli cascatelle. In alcuni punti è possibile avvicinarsi all'acqua e sentirla con la mano. È... freddissima. È nostra intenzione salire alla malga Bruseda col sentiero n° 320 che porta anche al Rifugio Olmo sulla Presolana. Sappiamo che dopo la malga è possibile trovare una pietra particolare......
Read moreAbbiamo parcheggiato in prossimita' della baita valle azzurra (dopo la scaletta il parcheggio non e' limitato - ma volendo si puo' proseguire fino alla localita' Spinelli per un parcheggio in prossimita' del sentiero CAI previo acquisto di gratta e sosta alla baita valle azzurra). Il sentiero del CAI costeggia il torrente Ogna e attraversa il bosco. Salita non impegnativa, adatta anche per famiglie con bambini. Si arriva alle baite del Moschel e in pochi metri si giunge alle Marmitte dei Giganti. Abbiamo trovato un giorno con flussi rilevanti, quindi abbiamo assistito ad un bellissimo spettacolo. Il piccolo sentiero che costeggia queste formazioni rocciose deve essere percorso con attenzione per via del fatto che le rocce sono scivolose, ma non e' difficile. Per il ritorno abbiamo deciso di prendere la sterrata usata dalle auto in modo da proseguire piu' speditamente. In generale, una bella passeggiata. Introno alle Marmitte dei Giganti si trovano altre cose interessanti da vedere propriamente segnalate. In prossimita' si trovano anche delle panchine per...
Read morePozze limpidissime ma molto fredde (5/8°) anche in estate. Per arrivarci bisogna: mettere pozze delle marmitte su Google Maps, arriverai ad un parcheggio, costa 3€ al giorno ma bisogna prendere il biglietto nei posti segnati si può salire in auto per 5€ ma la strada è una mulattiera in alcuni tratti non bellissima. Il percorso dura circa 1.30 ore, 1.15/20 per le baite del Möschel e poi 5 minuti per le pozze. I percorsi posso essere due, uno è il sentiero CAI 340 e uno la mulattiera che parte dalla strada del parcheggio (più facile per i bambini, leggermente più lunga) Sono presenti una paio di area pic-nic...
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