La chiesa di Santa Maria Iscalas si colloca in un sito di forte impatto paesaggistico, ricco di affioramenti di bianche rocce calcaree, riecheggiate dal materiale costruttivo della chiesa, a contrasto con il verde circostante. Sull'epoca della sua costruzione non c'è accordo fra gli studiosi, che hanno proposto datazioni fra il VI-VII e il X-XI secolo. La pianta è a croce libera. I bracci della croce misurano 9 m e terminano con muri rettilinei tranne che nel prospetto E dove si apre un'abside con finestrella a croce. All'incrocio dei bracci si innalza un tiburio coperto da tetto piramidale. In epoca successiva all'impianto cruciforme fu addossato a O un corpo di fabbrica rettangolare con abside a E, nel cui centro si riapre una monofora strombata a sguanci lisci. I paramenti murari sono caratterizzati dall'uso di conci di grande pezzatura in calcare bianco o virante all'azzurro, posizionati a incastro a formare gli angoli, dunque con chiara funzione statica, mentre gli specchi murari di tamponamento sono realizzati con conci appena sbozzati sovrapposti oggi con malta in origine a secco. Pur nelle ridotte dimensioni l'edificio mostra perizia esecutiva soprattutto per la stereometria esterna e la nitidezza dei volumi come nelle sottolineature date dalle sporgenze delle cornici e dei terminali dei tetti, e per l'aspetto raggruppato delle masse attorno al corpo centrale. Nel punto di incrocio tra i bracci voltati a botte si imposta la cupola che, contrariamente alla situazione verificabile nella maggior parte degli altri edifici cruciformi della Sardegna, non emerge dal tiburio ed è visibile solo dall'interno. Dal punto di vista tecnico la cupola è emisferica e si raccorda al quadrato di imposta tramite pennacchi angolari che collegano la circonferenza di base della cupola agli angoli all'incrocio dei bracci della croce. All'interno della chiesa si conservano lacerti di dipinti murali di epoca medievale, raffiguranti tra l'altro il Battesimo di Cristo....
   Read moreCarinissima chiesetta E’ la più antica delle chiese di Cossoine, risale al periodo bizantino, venne edificata nell'anno mille, dai monaci Camaldolesi. La chiesa realizzata in pietra calcarea bianca, ha pianta a croce greca, il corpo centrale è sormontata da una cupola, da cui partono quattro bracci orientati verso i punti cardinali fu fondata nel VI secolo d.C. durante il primo periodo di dominio bizantino in Sardegna.Nella parete addossata alla chiesa è presente accanto alla porta , una nicchia absidalecon finestrella a forma di feritoia, simile all'abside, la presenza di un affresco , di inconografia bizantina, raffigurante il battesimo di Cristo, fa suporre che ospitasse una fonte battesimale. Il suo nome deriva dal sentiero difficile...
   Read moreInteressante e molto particolare per origine e costruzione. Purtroppo è stata parecchio rimaneggiata, perdendo un (bel) po' delle caratteristiche originali. In una cappella laterale si nota ancora una parte dell'affresco che verosimilmente copriva tutta la parete, purtroppo "scalpellato" via insieme con un intonaco posticcio qualche decennio fa. Nota: A fine agosto si celebra sul sito...
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