Decisamente unico. Non è solo un foro, non è solo una galleria: è un'opera mastodontica, quasi folle, compiuta da un solo uomo, un colpo di scalpello dopo l'altro, così tutti i giorni per 7 interminabili anni. Romean Colombano, da qui il "Pertus del Colombano", era un abile scalpellino originario del posto alla quale fu commissionata la costruzione di un condotto lungo 430 mt per incanalare una parte dellle acque della Val Clarea per portarle in Val Susa al fine di irrigare i campi delle borgate di Ramats e Cels e di sostituire il vecchio acquedotto ben poco performante. Infatti il condotto buca la montagna. È un impresa al limite della follia se si pensa che era solo e non di certo attrezzato con scavatori, mine, trivelle, ecc. Che mezzi poteva avere un uomo nel 1500? Solo lo scalpello, la proprio forza ed il proprio sudore. Se voleste visitarlo dentro i mesi invernali quali dicembre/marzo, se la neve vi permette di arrivare fino a qui, sono i migliori. Negli altri mesi è facile trovare acqua. In vari siti ho trovato scritto il contrario. La mia esperienza però è diversa. O forse dipende anche dalle annate. Si, portare gli stivali di gomma alti sarebbe proprio il top, perché negli altri mesi ci si bagna le scarpe. Io sono andata anche a fine ottobre convinta di poter già entrare almeno in parte ed invece c'era parecchia acqua. Tornando a Romean, per questi 7 anni visse isolato, in un capanno accanto al pertus, accompagnato solo dal suo cane che addestrato tutti i giorni scendeva a valle per poi risalire con del cibo per Romean. Ma cosa invogliava quest'uomo ad andare avanti giorno dopo giorno, tra fatica, solitudine, alienazione, tra freddo, umidità, intemperie? Il compenso. Romean sapeva che a fine lavoro il compenso sarebbe stato lauto. SAREBBE. Perché il povero scalpellino è morto poco prima di essere pagato. La sua fine, avvolta nel mistero, è degna di un romanzo giallo in cui non si saprà mai il vero assassino ossia se ad ucciderlo sia stato il freddo e l'umidità unità alla fatica o se sia stato il vino o se, come si mormora, sia stato un avvelenamento per non doverlo pagare. Sia come sia resta il fatto che questa è stata un'impresa epica di cui ancora ora beneficiamo....
Read moreBellissima e panoramica gita per raggiugere il Pertus. Lo abbiamo attraversato nel mese di agosto con livello dell'acqua a metà polpaccio. Suggeriamo a chi vuole tentare il passaggio di effettuarlo a favore di corrente dotati di stivali alti o scarpe da scoglio. Meglio essere muniti di pila da fronte per avere mani libere. Ci sono due salti d'acqua lungo il percorso ma sono facilmente superabili. Da non fare a primavera per elevato...
Read moreSe dalla borgata Ramat si sale fino ai 4 denti il Gran Pertus è una tappa obbligata. Si tratta di una galleria lunga 433mt a circa 2000 metri di quota. È un'antica costruzione utilizzata per convogliare l'acqua verso le borgate sottostanti. L'acqua è freschissima e ha il tipico sapore di neve appena sciolta. Quando c'è poca acqua è possibile, se bene attrezzati, risalire per tutta la sua lunghezza fino...
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