Da epoca immemorabile, forse addirittura sui ruderi di un altare romano, qui esisteva un piccolo santuario molto frequentato dai pellegrini della vallata che veneravano la Madonna dei Dolori. Si saliva anche per propiziare i raccolti della campagna ed una abbondante vendemmia. Il curioso nome (Collagù) deriva dalla forma aguzza del colle adiacente al santuario (colle acu-to). Il nome è antichissimo, ed attesta insediamenti fin dall'età del bronzo.
Tra il '700 e l'800 questo luogo fu lasciato in abbandono e rovina. Negli anni '30, per un voto, la nobile famiglia Bottari De Castello fece edificare la chiesetta accompagnata dal campanile, come ora li vediamo, su forme neo-romantiche di buon gusto, con uno splendido affresco nel portico esterno. Nel 1932 vennero riposte le reliquie di Sant'Emilio, il complesso venne consacrato e dedicato alla Beata Vergine Addolorata.
Un luogo bellissimo, isolato, solitario, silenzioso, contornato da un tripudio di...
Read moreAngolo di PARADISO nascosto poco conosciuto e valorizzato, tra le colline di boschi e vigne, MOLTO frequentato per passeggiate salutari e da visitatori consapevoli che sanno dove andare con mappe tra le mani.... il Santuario è un gioiellino di architettura come anche la bella costruzione poco più avanti su in salita a destra con inciso sulla porta di ingresso MUSEO, che poi a tutti gli effetti il suo interno è vuoto e tutto abbandonato anche se il prato e ben falciato. Vale veramente la pena fare un giro fino quassù, anche per immergersi nel silenzio che il luogo offre, silenzio spezzato da qualche raglio d'asino o attrezzature agricole al lavoro..... sicuramente CI RITORNO BEAUTIFUL P.s. se si arriva in auto poco prima del santuario c'è un piccolo parcheggio per 2/3 auto e se non si trova posto qui consiglio...
Read moreUn gioiellino sperduto in mezzo I boschi e vitigni di prosecco. Arrivarci non è facile, anche perché nel mio caso il navigatore é andato in tilt, ma se si seguono le poche indicazioni e non ci si scoraggia dalla strada improbabile si arriva al santuario. Non é molto curato e l'interno non é visitabile ma si possono vedere degli affreschi sotto il porticato, e soprattutto in una cappella separata immersa nella parete della collina a fianco del campanile. La cappella é affrescata con delle figure che sembrano paleocristiane. Il posto é molto frequentato da podisti e ciclisti in mountain bike, nei cui sentieri possono trovare pane per...
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