P.so sup. di Bettolina 3100mt - Rifugio Quntino Sella al Felik 3585mt Autostrada Torino - Aosta - Uscita Pont Sain-Martin - Valle di Gressoney Partenza Località - Staffal 1825mt Tempo: dipende da voi ;-) comq 1)se prendete la cabinovia St.Anna e la seggiovia che porta al Bettaforca Estate:3H Inverno:3:30H 2) se prendete solo la cabinovia St.Anna Estate:4H Inverno 4:30 3) se partite da Staffal Estate:5-6H Inverno:??H Dislivello: credo 700 metri Difficoltà: Il primo tratto da Staffal E il secondo tratto dal Colle Bettaforca fino al P.sso di Bettolina Inferiore a 2905mt EE, il terzo tratto dal P.sso di Bettolina inf a Bettolina sup 3100mt EE mentre il quarto e ultimo tratto dal P.so Bett.sup al Felik 3585mt difficoltà EEE con area esposta munita di corde. Parcheggio: Staffal partenza cabinovie. Sentiero: da Staffal numero 8 dal Colle Bettaforca poi diventa il numero 9 dal P.sso di Bettolina sup. si ritrovano 8 e 9 seguire semper il 9 che porta fino al rifugio. Giudizio: Bellissima escursione, in estate per chi come me vuole farsi una bella passeggiata, anche un pò impegnativa consiglio vivamente l'itinerario semplice, ovvero prendendo sia la cabinovia di St.Anna che la seggiovia del Bettaforca, quindi partendo da questo ultimo si affronta un sentiero facile (il 9) inizialmente, si cammina per un breve tratto su una pseudo strada sterrata, dove in estate si incontrano sempre stambecchi, io ho visto molte volte anche aquile e gipeti barbuti che sono di dimensioni bibliche, un tipo di condor sembrerebbe, molto bello, se siete amanti della fotografia, fidate farete delle belle foto, si arriva ad un colle dove trovate un "ometto" che sovrasta il bellissimo paesaggio che da sulla cosiddetta "Cresta del Naso" dove ci sono le cascate del Lys e a sinistra vedete sempre li per tutto il viaggio la simpatica Piramide Vincent 4215mt, e ilGhiaccio del Lys, proseguite, il sentiero e smpre su questi ghiaioni ci sono comq sempre molti posti dove poter sostare, ad un certo punto sbucate sul passo di bettolina inf. e siete già a 2900mt buoni, avete difronte a voi verso sinistra un'altro panorama sul l'altro versante del Massiccio del Monte Rosa, si vede la Valle d'Ayas ed il Grande Ghiaccio di Verra assieme al Breithorn orientale 4141mt e alla P.ta Polluce 4091mt, in fronte a voi invece il ghiaccio del Felik e la Punta Felik 4176mt, la cresta più in alto e la P.ta Castore 4228mt. Proseguite e ad un certo punto trovate una piccola casetta che non è del tutto abbandonata a 2956mt, quella era la stalla dove nell'800 gli alpinisti lasciavano il mulo che li aveva aiutati a portare gli enormi pesi fino li, da quel punto il sentiero diventa più impegnativo e non è più bello come prima, ma comunque sempre abbastanza facile, ci sono massi enormi e ghiaioni infiniti, ad un certo punto arrivate al P.sso di Bettolina sup. e siete a 3100mt metro più metro meno, da li si prosegue verso quella che sembra una cima, in effetti lo è si raggiunge passando tra questi enormi massi e una sorta di sentiero, arrivati sulla cima se è una bella giornata lo spettacolo è fantastico e li siete a quota 3490mt, poco più avanti si trova l'area attrezzata per raggiungere il Fifugio Quintino Sella, se avete un'imbracatura e 2 moschettoni potete usare le corde che trovate li, il tratto è molto esposto di difficoltà EEE, non è difficile ma se si soffre di vertigini meglio fermarsi alla cima e basta ;-) se invece temerari proseguite fate attenzione! Senza imbracature non è molto difficile, ovviamente se siete esperti, comunque sia procedendo con calma dopo un poco tempo si arriva al Rifugio Quintino Sella, molto suggestivo somiglia ad una vecchia abitazione ma se guardate le foto su Google Maps capirete! Bella Escursione ovviamente per chi prosegue il giorno dopo fino al Castore l'escursione diventa una scalata alpinistica straordinaria anche quella sera consigliata, andate con una...
Read morePROS: WiFi doesn’t work well but the mobile coverage is good. CONS: Very slow service for dinner, 4 people bringing food already served in dishes from the kitchen to everyone. Not very efficient. Poor food choices: 2 days in the refuge, the same soup, pasta and meat with few variations. Breakfast is ridiculous: you have to wait at 4:30am in line at the bar counter to order the coffee; they bring it one by one already served from the kitchen (don’t ask for a second one). It can’t be less efficient. Also very limited: dry bread biscuit, cereals, cookies in a jar, some bread and some ham/cheese. Toilet: there is 3 standard wc (most of the time closed, day and night) and 5 kind of turkish ones (holes on the floor). They have more than 140 beds, everybody wake up at 4:30 and there is only 1 toilet with 5 wc. No drinking water apart from the plastic bottles you have...
Read moreThere is two rifugios with the same name in the north of Italy and by mistake I texted to the wrong one at Monterosa, but clearly relating to a phone call that I had with the other Rifugio and also naming the place I want to go next, which made it obvious that we are not planning to go to Monterosa. Nevertheless they let us pay a deposit of 30 Euro, as the only place for a three weeks hike. The other Rifugio realised the problem, talked to the rifugio at Monterosa and said they will pay back the amount. This confusion is happening more often because of the same name of the rifugios. In the end they did not pay back the money. Not the nicest way to...
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