Questo bacino artificiale risalente ai primi anni 60/70 a sbarramento del Biferno per uso agricolo, l'ho sempre trovato un posto magico e riposante da visitare. Al di là del rumore dei veicoli che lo percorrono per i suoi due lunghi tratti iniziali su viadotti di c.ca 3,6 e 4,9 Km, sulla strada statale 647 di Fondo Valle del Biferno sovrastandolo con i suoi lunghi piloni che si infilano direttamente nell'acqua, il panorama e il relax sulle sue sponde ampie è assoluto e assicurato. Troverete, richiamati dalle specie ittiche presenti, appassionati di pesca di acqua dolce in quanto il bacino é popolato da numerose specie anche di pregio. Nelle vostre passeggiate sulle sponde potete imbattervi facilmente anche nei gusci madreperlati dei bivalve 'Anodonta Cygnea" la Cozza di acqua dolce di grandi e grandissime dimensioni (fino a 20cm) che ha un grandissimo e positivo effetto filtrante ed ossigenante sia per l'acqua stessa sia per il fondo del bacino fangoso-sabbioso. Il lago anche detto del Liscione è facile da raggiungere e consigliato per una gita fuori dall'ordinario, forse uno dei pochi esempi di un ben riuscita opera dell'uomo che in questo caso ha saputo realizzare un posto che non stona con l'equilibrio...
Read moreIl lago di Guardialfiera si origino' dalla realizzazione di una diga sul fiume Biferno alla fine degli anni ’60. L'opera si rese necessaria per l'approvvigionamento idrico della zona, sia per usi domestici, sia per l'utilizzo in agricoltura. La S.S. 647 Bifernina, che collega Termoli a Campobasso, attraversa il lago con un lunghissimo viadotto. Nelle acque del lago è sommerso un ponte di epoca romana, il Ponte di Annibale. Si narra che il grande condottiero cartaginese abbia attraversato proprio quel ponte nel suo percorso verso la Puglia, prima di intraprendere la famosa battaglia di Canne. In alcuni periodi di secca eccezionale del lago, come in questo fine agosto 2022, affiora magicamente la punta del ponte. Il paesaggio lacustre è bellissimo, peccato per la scarsa cura del contesto: strade dissestate, rifiuti abbandonati ovunque, mancanza totale di punti di ristoro, di panchine, di cartelli che indichino le caratteristiche di flora e fauna. Il lago potrebbe essere davvero una grande risorsa per il turismo locale, ma occorre investire...
Read morePosto incantato che, anche se di origine artificiale, raccoglie oggi una varietà di fauna molto importante a livello regionale. Ottimo luogo di pesca e relex, relativamente poco battutto e facilmente raggiungibile. Peccato lo stato d'abbandono in cui versa il ristorante e l'area di noleggio pedalò che potevano rappresentare sempre più un servizio fondamentale per godere appieno della bellezza e della pace di questo posto. Molto divertente, per i più temerari, il giro lago sulla strada di servizio forestale dove alla pineta si alternano spiagge di ciottoli e insenature profonde. Divieto di balneazione!!!...
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