Il castello sorge sopra un rilievo del terreno nel centro del paese, con ingresso dalla piazza che ne prende il nome. Presidio fortificato di un abitato di grande importanza in epoca tardoantica e altomedievale, è probabilmente di origine assai alta, risalente forse al X secolo ma ha subito vari rifacimenti, inizialmente nell'XI secolo, quando i conti palatini dominavano sulla Lomellina e quindi agli inizi del XV, allorché ormai queste terre facevano parte della signoria viscontea. Oggi si compone di due edifici distinti: quello verso ovest, con pianta ad L, che appartiene al castello vero e proprio; e quello verso est, di epoca posteriore. Il castello, che è di proprietà comunale ed è adibito a sede municipale, è stato oggetto di recenti restauri che ne hanno posto in evidenza il bel paramento murario in mattoni a vista e ne ha valorizzato il caratteristico motivo di mattoni a dente di sega (tipico dei fortilizi dell'area pavese e della Lomellina) corrente a guisa di nastro.alla sommità della scarpa basamentale delle fronti meridionale ed...
Read moreL'attuale castello è il risultato delle varie modifiche avvenute nei secoli, perdendo molto del suo aspetto medievale. La sua origine, però è molto antica, risale probabilmente all'anno Mille, quando era l'importante sede dei Conti Palatini, che dominavano un vasto territorio, la Lomellina, appunto... Ospito la regina longobarda Teodolinda ed il Duca di Torino, Aginulfo, durante il loro matrimonio. Prese poi l'attuale nome da una nobile famiglia, che ne fu proprietaria per secoli, i Crivelli. Della sua origine di fortezza, rimane sopratutto l'ingresso fortificato, composto da una torre e dall'ex ponte levatoio. Contiene alcuni importanti affreschi del '500. Oggi è la sede municipale del paese di Lomello ed è visitabile con guide della Pro Loco, in...
Read moreIl castello deriva il suo nome dal Conte Antonio Crivelli, che divenne feudatario di Lomello nel XV Secolo per volere di Francesco Sforza, Duca di Milano. Fu Antonio a dare il via alla ricostruzione della fortificazione viscontea preesistente, edificata nel XIV Secolo e gravemente danneggiata, se non del tutto distrutta, dal saccheggio perpetrato da Facino Cane all'inizio del 1400. Dall'esterno sono ancora visibili il fossato e, nella torre principale, le due nicchie che servivano ad ospitare gli argani del ponte levatoio.
Oggi sede del comune, l'accesso alle sue sale interne è possibile solo tramite personale Pro Loco in occasione di...
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