La Pieve di Gropina, si trova a circa 2 km da Loro Ciuffenna, sulla via dei Sette Ponti verso San Giustino, per raggiungerla si prende una deviazione a destra, che dopo 800 m dal bivio porta al borgo di Gropina. La bella chiesa romanica di San Pietro o Pieve di Gropina, costituisce uno degli esempi più alti della cultura romanica in Toscana, fu eretta attorno all’anno mille e presenta una facciata in grandi bozze di pietra, con due monofore corrispondenti alle navate laterali e una bifora che sovrasta la porta d’ingresso, sull'architrave della porta è la data 1422, probabilmente riferibile ad uno degli interventi di restauro; lo stemma di Leone X che sovrasta l'architrave porta la data 1522. L'interno è diviso in tre navate con bizzarri capitelli (nelle colonne di sinistra raccontano episodi tratti dal Vecchio e dal Nuovo Testamento, nelle colonne di destra le figure richiamano l'arte precristiana, etrusca ed orientale), la navata centrale è coperta da un tetto a capanna sorretto da capriate di legno. L'abside della chiesa è semicircolare con doppio ordine di colonnine ed ha tre monofore e sei occhi. Appoggiato ad una colonna della navata destra è il Pergamo circolare (Pulpito dell'VIII sec), riccamente decorato, sorretto da due colonne annodate, motivo che si presenta anche nella colonna centrale del decoro esterno dell'abside. Molto bella è la visione esterna dell'abiside con accanto il campanile del 1233, forse impiantato su una torre longobarda. Già ricordata nel 774, sotto il pavimento della chiesa attuale si trovano i resti di di due successive chiese più piccole, una prima chiesa del V-VI secolo e di una seconda a due navate del VIII-IX secolo di origine longobarda, a cui si accede tramite una scala posta nella navata destra...
Read moreLa Chiesa di San Pietro, o Pieve di Gropina, si trova a circa due chilometri da Loro Ciuffenna, sulla via dei Sette Ponti verso San Giustino e costituisce uno degli esempi più alti della cultura romanica in Toscana.
La Pieve fu costruita intorno all’anno Mille e presenta una facciata in grandi bozze di pietra, con due monofore corrispondenti alle navate laterali e una bifora che sovrasta la porta d’ingresso. Sull'architrave della porta vi è la data 1422, che si riferisce probabilmente ad uno degli interventi di restauro; lo stemma di Leone X che sovrasta l'architrave porta la data 1522.
L'interno è diviso in tre navate con capitelli molto particolari: le colonne di sinistra raccontano episodi tratti dal Vecchio e dal Nuovo Testamento, mentre nelle colonne di destra le figure richiamano l'arte precristiana, etrusca ed orientale Appoggiato ad una colonna della navata destra si trova il Pergamo circolare, un pulpito dell'VIII secolo riccamente decorato, sorretto da due colonne annodate: un motivo che si presenta anche nella colonna centrale del decoro esterno dell'abside. Molto bella è la visione esterna dell'abiside con accanto il campanile del 1233, forse impiantato su una...
Read moreVery well preserved building, and a nice short stop, with a shaded grassy area behind the church. It is noticeable that the windows at the back end of the church are made of some kind of bone. This is noticeable from the outside, but when looking out through them, they do still work well as colourful...
Read more