Per chi proviene da Momiglo o Avaglio giunti a Panicagliora, attraversa tutto il paese e in prossimità di una curva dove in presenza di uno slargo si può parcheggiare su entrambi i lati. Il cartello turistico marrone che indica la direzione per la Pieve di Sant’Andrea è visibile lungo la recinzione di una casa. Il percorso inizia con una stradella in cemento di circa 40 mt segue una leggera curva per ulteriori circa 100 mt dovuti per raggiungere un’abitazione che si trova sulla sx. Parte da qui il nostro percorso e diversamente da quello che abbiamo precedentemente percorso adesso inizia una con strada (Romano-medievale che anticamente collegava Pescia con la montagna pistoiese, tuttora collega il castello di Serra P.se con la frazione di Panicagliora) ombrosa e pianeggiante con il fondo erboso e ghiaioso ma praticabile da chiunque. Il tragitto si estende per circa 1,2 km (circa 1390 passi) non vi sono indicazioni di nessun tipo, ma seguendo la strada senza mai uscirne dal percorso si giunge al termine quando sulla sx un tavolo da picnic; un pannello sbiadito dalla pioggia (probabilmente descriveva la storia della Pieve e la zona circostante) e sulla dx una panchina in legno. Mentre la strada prosegue verso la Serra Pistoiese, sempre sulla dx in leggera salita (circa 100 mt) una staccionata in legno ci introduce finalmente alle rovine della Pieve. La storia che portò alla distruzione del castello della Serra P.se e della Pieve (detta Pievaccia dagli abitanti della zona) da parte di Castruccio Castracane nel 1327 è tragica ma grazie al contributo della CR di Pistoia per il recupero della Pieve oggi è visibile veramente poco; ma per gli appassionati dell’avventura o per coloro che sono interessati alle rovine per conoscere la storia del nostro meraviglioso Paese la visita diventa molto istruttiva. Spesso incontro turisti stranieri in visita per questi luoghi a voler conoscere il nostro passato. Quello che oggi è rimasto delle rovine sono: si tratta di chiesa a unica navata con abside circolare provvista di due entrate: una visibile larga circa 80 cm nella facciata laterale esposta a occidente e una a nord non più visibile e l’altare posto sopra due basamenti in pietra. Il suolo o sia interno alla Pieve che esterno è ricoperto da fitta vegetazione rovi e quant’altro che impedisce di percorrere il suo perimetro. La visita in se stesso per cogliere alcune istantanee può durare 10/15 minuti, ma ne vale...
   Read moreLe sentier et le site semblent à l'abandon faute d'entretien. Attiré par les panneaux touristiques au départ de Panicagliora, la randonnée semblait prometteuse avec un beau chemin ombragé. Cependant très rapidement le sentier n'est plus balisé et il faut faire preuve de chance lors des différentes intersections. Les herbes et ronces finissent par envahir le sentier qui reste néanmoins praticables jusqu'aux ruines. Là le panneau indicateur a été détruit et est illisible et des herbes hautes poussent dans les ruines. La randonnée présente peu d'intérêt vu l'état...
   Read moresi raggiunge con una bellissima passeggiata nella boscaglia tipica di queste montagne (castagni, pini, abeti) sia partendo da Località Panicagliora che da Serra. Nella Pieve a volte vengono organizzati eventi durante l'estate, l'ambientazione è sicuramente suggestiva anche data la posizione inusuale per una chiesa lontana da ogni centro abitato. secondo alcuni il primo impianto risale ad una...
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