Nell’entroterra salentino, tra Otranto e la zona circostante il rinomato faro di Punta Palascia, nei pressi di Monte Sant’Angelo si trova la Cava di Bauxite di Otranto. Un luogo magico e suggestivo dall’atmosfera incantevole con i suoi colori che passano dal verde, al rosso, all’azzurro del mare che si intravede all’orizzonte. Raggiungere la Cava è molto semplice, arrivati a destinazione si può parcheggiare l’auto a soli 3 euro. Il luogo si visita in pochi minuti ma si può spostare tutto il tempo che si desidera. Il laghetto verde smeraldo che tanto affascina non è altro che il residuo di un giacimento di estrazione mineraria dismesso. Dopo l’abbandono della cava le infiltrazioni d’acqua di una falda acquifera presente nel territorio ha permesso la formazione di un laghetto la cui acqua ha assunto un colore particolarmente intenso a causa della presenza di residui di Bauxite nella cava. Tutto intorno il lago la terra, colorata dalla presenza dominante del minerale, appare di un colore rosso intenso e mette ancora di più in risalto il verde brillante delle acque e il colore intenso della vegetazione circostante. La terra che circonda la bocca della cava, grazie al suo colore rosso intenso, viene spesso prelevata ed utilizzata ancora oggi per la produzione di colori da adoperare per l’artigianato locale.
La leggenda della cava ha origini lontane nel tempo. La vicenda narra di una ragazza di nome Asmodeide, che viveva nel territorio di Otranto. La fanciulla trascorreva le sue giornate in modo tranquillo. Stava spesso in compagnia delle sue sorelle e di Teofante, suo promesso sposo. Asmodeide nascondeva un terribile segreto, che le causava una profonda angoscia. Durante la notte ella sognava il futuro, attraverso orribili visioni. Le immagini riguardavano in particolare il giorno seguente al sogno. La ragazza era molto spaventata dalla sua dote, che considerava una maledizione. Non osava infatti interferire in alcun modo con il destino e intervenire per cambiare ciò che vedeva in sogno. La fanciulla si convinse del fatto che la terra rossa piena di sassolini fosse un luogo infernale. La grande conca posta al centro di questo luogo le causava terribili presagi. Asmodeide si sentiva profondamente attratta dalla conca, tanto da visitarla nelle notti più scure. Il giorno del suo quindicesimo compleanno i suoi genitori decisero la data delle nozze con Teofante. La data prescelta era il solstizio d’estate, momento dal significato molto intenso per la fanciulla. A causa di un forte senso di oppressione la ragazza tornò presso la cava. Lì, nei pressi del sentiero che conduce al mare, vide comparire un’ombra che incombeva su di lei, avvicinandosi sempre di più. La figura apparteneva al Destino, che si presentò nelle sembianze di un pastore. Il fato disse ad Asmodeide di non sposare Teofante, dato che era già sua sposa. Le disse inoltre che scegliendo di seguirlo sarebbe stata regina, mentre sposando Teofante avrebbe unicamente subito disgrazie. Il giorno del matrimonio Asmodeide sapeva che se si fosse sposata suo marito sarebbe morto. Avvenne esattamente in questo modo, nonostante il suo tentativo di salvarlo. La giovane donna si affrettò a raggiungere la conca, per avere un confronto con il Destino. Il Fato allora le offrì una scelta, che comprendeva il fatto di unirsi a lui. Asmodeide rifiutò e dalla sua bocca iniziò a sgorgare acqua. Sarebbe stato così ogni volta che la fanciulla avesse provato a pronunciare una parola. A quel punto la ragazza si gettò nella conca, ostentando il suo rifiuto nei confronti del Destino. Allora un liquido denso e scuro iniziò a riempire la voragine, creando la pozza che è ancora visibile visitando il luogo...
Read moreWe reached the bauxite lake after an easy 30 minute walk from Otranto. The rim of the lake is made of ‘terra rosa’ mining waste, so it is irregular and lumpy ground now revegetated including by pine trees. There are numerous meandering and crisscrossing paths including some that lead to good viewing points. The walls of the lakes include red and ochre coloured soils and one wall shows the layering of the underlying limestone. As a geologist in the mining industry I found it strange not to find abandoned mining equipment. How was mining conducted? How was bauxite extracted from waste? It is an interesting fact that bauxite is named after Le Baux, a village in limestone hills in Provence, France. Starting in the second half of the 20th Century bauxite mining has moved away from the small Le Baux type deposits and now involves mainly so called lateritic deposits formed in hot tropical locations and mined on a very large scale in places such as Australia, west Africa and...
Read moreSituata a pochi chilometri da Otranto, la Cava di Bauxite è un luogo di straordinaria bellezza e suggestione. Questa ex cava di estrazione di bauxite, oggi dismessa, si è trasformata in un piccolo paradiso naturalistico, caratterizzato da un lago dalle acque color smeraldo, circondato da rocce rossastre e vegetazione lussureggiante.
Il contrasto cromatico tra il verde intenso del lago, il rosso acceso delle rocce e il blu del cielo crea uno spettacolo visivo davvero unico. L'acqua cristallina del lago invita a un tuffo rinfrescante, mentre le rocce circostanti offrono un panorama mozzafiato.
La Cava di Bauxite è un luogo ideale per una passeggiata immersi nella natura, per un picnic all'aria aperta o per scattare foto suggestive. La sua atmosfera tranquilla e rilassante vi permetterà di staccare la spina dalla routine quotidiana e di immergervi in un'oasi di pace e bellezza.
Consigli per la visita:
Scegliete il momento giusto: La Cava di Bauxite è particolarmente suggestiva al tramonto, quando i colori si intensificano e creano un'atmosfera magica. Indossate scarpe comode: Il terreno può essere sconnesso in alcuni punti, quindi è consigliabile indossare scarpe adatte al trekking. Rispettate l'ambiente: La Cava di Bauxite è un'area protetta, quindi è importante rispettare la natura e non lasciare rifiuti. La Cava di Bauxite è un luogo che sorprende e affascina, un'esplosione di colori e contrasti che vi lascerà senza fiato. Non perdete l'occasione di visitare questo angolo di paradiso nel cuore...
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