HTML SitemapExplore

Oppidum degli Orobi — Attraction in Parre

Name
Oppidum degli Orobi
Description
Nearby attractions
Nearby restaurants
Piccolo Bar
Via S. Rocco, 9, 24020 Parre BG, Italy
Speedy
Via Duca D'Aosta, 33, 24020 Parre BG, Italy
Imberti / Andrea
Via Risorgimento, 10, 24020 Parre BG, Italy
L'Antico Forno
Via Liberta', 41, 24028 Ponte Nossa BG, Italy
Albergo Ristorante La Pesa
Via Ercole e Pietro Pozzi, 1, 24020 Parre BG, Italy
Nearby local services
Nearby hotels
Related posts
Keywords
Oppidum degli Orobi tourism.Oppidum degli Orobi hotels.Oppidum degli Orobi bed and breakfast. flights to Oppidum degli Orobi.Oppidum degli Orobi attractions.Oppidum degli Orobi restaurants.Oppidum degli Orobi local services.Oppidum degli Orobi travel.Oppidum degli Orobi travel guide.Oppidum degli Orobi travel blog.Oppidum degli Orobi pictures.Oppidum degli Orobi photos.Oppidum degli Orobi travel tips.Oppidum degli Orobi maps.Oppidum degli Orobi things to do.
Oppidum degli Orobi things to do, attractions, restaurants, events info and trip planning
Oppidum degli Orobi
ItalyLombardyParreOppidum degli Orobi

Basic Info

Oppidum degli Orobi

Via S. Rocco, 13, 24020 Parre BG, Italy
4.8(25)
Open until 12:00 AM
Save
spot

Ratings & Description

Info

Cultural
Outdoor
Scenic
Family friendly
Off the beaten path
attractions: , restaurants: Piccolo Bar, Speedy, Imberti / Andrea, L'Antico Forno, Albergo Ristorante La Pesa, local businesses:
logoLearn more insights from Wanderboat AI.
Phone
+39 035 701002
Website
oppidumparre.it
Open hoursSee all hours
WedClosedOpen

Plan your stay

hotel
Pet-friendly Hotels in Parre
Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.
hotel
Affordable Hotels in Parre
Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.
hotel
The Coolest Hotels You Haven't Heard Of (Yet)
Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.
hotel
Trending Stays Worth the Hype in Parre
Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.

Reviews

Live events

Materia Poetica
Materia Poetica
Wed, Jan 14 • 8:30 PM
15 Viale Papa Giovanni XXIII, 24121 Bergamo
View details
Storia di un Sindaco. Da San Vittore all’assoluzione
Storia di un Sindaco. Da San Vittore all’assoluzione
Thu, Jan 15 • 9:00 PM
4 Via Torquato Tasso, 24121 Bergamo
View details
I rifugi, patrimonio per il futuro delle terre alte
I rifugi, patrimonio per il futuro delle terre alte
Thu, Jan 15 • 6:00 PM
2 Piazzale S. Agostino, 24129 Bergamo
View details

Nearby restaurants of Oppidum degli Orobi

Piccolo Bar

Speedy

Imberti / Andrea

L'Antico Forno

Albergo Ristorante La Pesa

Piccolo Bar

Piccolo Bar

4.6

(78)

Open until 12:00 AM
Click for details
Speedy

Speedy

4.8

(151)

Open until 12:00 AM
Click for details
Imberti / Andrea

Imberti / Andrea

4.4

(216)

Closed
Click for details
L'Antico Forno

L'Antico Forno

4.7

(180)

Open until 2:30 PM
Click for details
Get the Appoverlay
Get the AppOne tap to find yournext favorite spots!
Wanderboat LogoWanderboat

Your everyday Al companion for getaway ideas

CompanyAbout Us
InformationAI Trip PlannerSitemap
SocialXInstagramTiktokLinkedin
LegalTerms of ServicePrivacy Policy

Get the app

© 2025 Wanderboat. All rights reserved.

Posts

Mari UbeMari Ube
L'Oppidum degli Orobi si trova in Alta Val Seriana (BG), insediato ininterrottamente dall'Etá del Bronzo fino alla tarda epoca romana (III-IV sec. d. C.), con un misterioso "stop" di due secoli, in cui non risultano tracce di vita. Ci troviamo a Parre (BG), un tempo chiamata Parra, capitale degli Orobi ("Parra Oromobiorum oppidum"). Si trova su un'altura-belvedere e fu citato nella "Naturalis Historia" di Plinio (III,17, 124-125), rifacendosi a quanto sostenuto da Catone nel suo "Origens" (184-167 a.C.). Questi sosteneva di non sapere l'origine della gente che abitava il sito ma li considerava di stirpe degli "Oromobi", come quella di Como e Bergamo. Cornelio Alessandro li riteneva invece di estrazione greca. Oggi la critica considera gli Orobi delle genti diverse che, all'interno del mondo degli Insubri, erano unite da un legame religioso e non politico, paragonabile a quello delle anfizionie greche. Si ritiene che Parra fosse, ben prima della romanizzazione, la sede di un importante Santuario federale. L'area in cui si trova lo scavo archeologico è in località Castello (ma non vi fu mai un castello) e si trovava in posizione strategica di collegamento con le valli circostanti. Sono emerse abitazioni ma anche fucine per la lavorazione dei metalli (si fondeva il bronzo e si lavorava il piombo). Poco sopra Parre, sul monte Trevasco, si estraeva la calamina, insieme a materiali angentiferi e a piombo, dalla remota antichità fino agli anni Sessanta del XX secolo! Il Parco archeologico è stato inaugurato nel 2013 mentre i primi ritrovamenti avvennero nel 1883 quando, sul terreno allora privato, fu scoperto un ripostiglio di manufatti in bronzo, deposto nel V secolo a. C. che conteneva più di un chilogrammo di bronzi! I proprietari, non capendo l'importanza della scoperta, cominciarono a vendere il materiale, che venne rifuso. Soltanto l'intervento di un archeologo (Gaetano Mantovani) potè salvare ciò che restava (oggi al museo archeologico di Bergamo). Si susseguirono undici campagne di scavo, che hanno portato all'individuazione di quattordici siti. I reperti portati alla luce sono andati a costituire l'Antiquarium di Parre, nel centro del paese. Eccellente esempio di valorizzazione del proprio passato.
Daniela PenatiDaniela Penati
Da visitare se siete in zona. Spiegazioni molto dettagliate e curate (pannelli anche in lingua inglese), ambiente nuovo e moderno situato all'ingresso del paese. La guida ci ha portato anche nel sito archeologico nelle vicinanze (da cui si ammira anche un panorama suggestivo) e si è dimostrata molto gentile e competente. Completamente gratuito, sicuramente da includere alla vostra gita tra le montagne! Dovrebbe esser reso maggiormente conosciuto; infatti, io ci sono arrivata per caso, alla ricerca degli "scarpinocc"!
Francesco VillaFrancesco Villa
Visita di 1 ora abbondante con bimbi di 9 e 6 anni: davvero interessante e piacevole. Prima passeggiata guidata al sito scavi e poi saletta museo con attività e storie. Davvero bravi e appassionati!
See more posts
See more posts
hotel
Find your stay

Pet-friendly Hotels in Parre

Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.

L'Oppidum degli Orobi si trova in Alta Val Seriana (BG), insediato ininterrottamente dall'Etá del Bronzo fino alla tarda epoca romana (III-IV sec. d. C.), con un misterioso "stop" di due secoli, in cui non risultano tracce di vita. Ci troviamo a Parre (BG), un tempo chiamata Parra, capitale degli Orobi ("Parra Oromobiorum oppidum"). Si trova su un'altura-belvedere e fu citato nella "Naturalis Historia" di Plinio (III,17, 124-125), rifacendosi a quanto sostenuto da Catone nel suo "Origens" (184-167 a.C.). Questi sosteneva di non sapere l'origine della gente che abitava il sito ma li considerava di stirpe degli "Oromobi", come quella di Como e Bergamo. Cornelio Alessandro li riteneva invece di estrazione greca. Oggi la critica considera gli Orobi delle genti diverse che, all'interno del mondo degli Insubri, erano unite da un legame religioso e non politico, paragonabile a quello delle anfizionie greche. Si ritiene che Parra fosse, ben prima della romanizzazione, la sede di un importante Santuario federale. L'area in cui si trova lo scavo archeologico è in località Castello (ma non vi fu mai un castello) e si trovava in posizione strategica di collegamento con le valli circostanti. Sono emerse abitazioni ma anche fucine per la lavorazione dei metalli (si fondeva il bronzo e si lavorava il piombo). Poco sopra Parre, sul monte Trevasco, si estraeva la calamina, insieme a materiali angentiferi e a piombo, dalla remota antichità fino agli anni Sessanta del XX secolo! Il Parco archeologico è stato inaugurato nel 2013 mentre i primi ritrovamenti avvennero nel 1883 quando, sul terreno allora privato, fu scoperto un ripostiglio di manufatti in bronzo, deposto nel V secolo a. C. che conteneva più di un chilogrammo di bronzi! I proprietari, non capendo l'importanza della scoperta, cominciarono a vendere il materiale, che venne rifuso. Soltanto l'intervento di un archeologo (Gaetano Mantovani) potè salvare ciò che restava (oggi al museo archeologico di Bergamo). Si susseguirono undici campagne di scavo, che hanno portato all'individuazione di quattordici siti. I reperti portati alla luce sono andati a costituire l'Antiquarium di Parre, nel centro del paese. Eccellente esempio di valorizzazione del proprio passato.
Mari Ube

Mari Ube

hotel
Find your stay

Affordable Hotels in Parre

Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.

Get the Appoverlay
Get the AppOne tap to find yournext favorite spots!
Da visitare se siete in zona. Spiegazioni molto dettagliate e curate (pannelli anche in lingua inglese), ambiente nuovo e moderno situato all'ingresso del paese. La guida ci ha portato anche nel sito archeologico nelle vicinanze (da cui si ammira anche un panorama suggestivo) e si è dimostrata molto gentile e competente. Completamente gratuito, sicuramente da includere alla vostra gita tra le montagne! Dovrebbe esser reso maggiormente conosciuto; infatti, io ci sono arrivata per caso, alla ricerca degli "scarpinocc"!
Daniela Penati

Daniela Penati

hotel
Find your stay

The Coolest Hotels You Haven't Heard Of (Yet)

Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.

hotel
Find your stay

Trending Stays Worth the Hype in Parre

Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.

Visita di 1 ora abbondante con bimbi di 9 e 6 anni: davvero interessante e piacevole. Prima passeggiata guidata al sito scavi e poi saletta museo con attività e storie. Davvero bravi e appassionati!
Francesco Villa

Francesco Villa

See more posts
See more posts

Reviews of Oppidum degli Orobi

4.8
(25)
avatar
4.0
4y

L'Oppidum degli Orobi si trova in Alta Val Seriana (BG), insediato ininterrottamente dall'Etá del Bronzo fino alla tarda epoca romana (III-IV sec. d. C.), con un misterioso "stop" di due secoli, in cui non risultano tracce di vita. Ci troviamo a Parre (BG), un tempo chiamata Parra, capitale degli Orobi ("Parra Oromobiorum oppidum"). Si trova su un'altura-belvedere e fu citato nella "Naturalis Historia" di Plinio (III,17, 124-125), rifacendosi a quanto sostenuto da Catone nel suo "Origens" (184-167 a.C.). Questi sosteneva di non sapere l'origine della gente che abitava il sito ma li considerava di stirpe degli "Oromobi", come quella di Como e Bergamo. Cornelio Alessandro li riteneva invece di estrazione greca. Oggi la critica considera gli Orobi delle genti diverse che, all'interno del mondo degli Insubri, erano unite da un legame religioso e non politico, paragonabile a quello delle anfizionie greche. Si ritiene che Parra fosse, ben prima della romanizzazione, la sede di un importante Santuario federale. L'area in cui si trova lo scavo archeologico è in località Castello (ma non vi fu mai un castello) e si trovava in posizione strategica di collegamento con le valli circostanti. Sono emerse abitazioni ma anche fucine per la lavorazione dei metalli (si fondeva il bronzo e si lavorava il piombo). Poco sopra Parre, sul monte Trevasco, si estraeva la calamina, insieme a materiali angentiferi e a piombo, dalla remota antichità fino agli anni Sessanta del XX secolo! Il Parco archeologico è stato inaugurato nel 2013 mentre i primi ritrovamenti avvennero nel 1883 quando, sul terreno allora privato, fu scoperto un ripostiglio di manufatti in bronzo, deposto nel V secolo a. C. che conteneva più di un chilogrammo di bronzi! I proprietari, non capendo l'importanza della scoperta, cominciarono a vendere il materiale, che venne rifuso. Soltanto l'intervento di un archeologo (Gaetano Mantovani) potè salvare ciò che restava (oggi al museo archeologico di Bergamo). Si susseguirono undici campagne di scavo, che hanno portato all'individuazione di quattordici siti. I reperti portati alla luce sono andati a costituire l'Antiquarium di Parre, nel centro del paese. Eccellente esempio di valorizzazione del...

   Read more
avatar
4.0
4y

Esperienza mistica visto che le mie origini sono Parresi. aAbiamo visitato sia gli scavi che il piccolo museo accompagnati dal gentilissimo e competente Matteo che ci ha illustrato e descritto i reperti ed i particolari che a dei profani come noi sarebbero sicuramente sfuggiti. tolgo una stella non al museo ma alla sovraintendenza che ha sottratto il maggior numero di reperti per esporli a bergamo e non espone altri reperti forse ritenendolo di poco interesse. Far si che il museo di Parre possa essere più attrattivo e ricco permetterebbe alla piccola comunità di parre di ottenere una maggiore visibilità turistico culturale contribuendo ad attrarre magari più...

   Read more
avatar
5.0
2y

Museo di storia locale piccolo ma estremamente accurato ed esaustivo, integrato con una visita alla località dove furono effettuati gli scavi. La guida che mi ha accolto e intrattenuto, il giovane Matteo Benzoni, è stato quanto mai esauriente ed appassionato, cosa rara davvero vista la sua giovane età. Consiglio assolutamente una visita, anche a chi non ha confidenza con temi di storia locale, perché è un modo molto bello per entrare in contatto con le radici di un territorio e della gente bergamasca. Man mano, vista la bella esperienza, visiterò anche gli altri musei del circuito con...

   Read more
Page 1 of 6
Previous
Next