Sul poggio di Spartacciano sorgono i resti del eremo di san Michele alle formiche, costruito dai monaci celestini nel 1377 e chiamato così per via dei fenomeni che accadevano nel mese di settembre, quando sciami di formiche alate si riunivano intorno all’antica campana del monastero. Da qua nasce la leggenda che dopo l’abbandono dell’eremo avvenuta nel diciottesimo secolo e la collocazione della campana nella torre del Marzocco di Pomarance, le formiche secondo la voce popolare si radunarono ancora intorno alla campana per riportarla sulla collina di Spartacciano. Arrivati in cima al poggio è possibile ammirare il paesaggio in...
Read moreI enjoyed the dinner at the newly opened restaurant Il Cerreto, a wonderful experience for all...
Read moreUna bella passeggiata ad anello porta dai bagni di San Michele fino all'eremo in cima alla collina, il sentiero quasi devastato dalle pioggie è solcato dall'acqua dell'inverno, purtroppo dell'eremo oggi rimane ben poco , tre muri e niente più. Non c'è proprio l'aria di...
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