Per me uno dei luoghi del cuore tra le montagne di casa. La salita è dolce, salvo in paio di tratti più ripidi. Fatta qualche giorno fa con mio figlio che ha 4 anni e ottime capacità motorie in poco più di due ore. Un rifugio ben gestito a pochi passi dal lago mette a disposizione ottimi piatti e merende. Da non mancare. Ho notato più fazzoletti e carta igienica lungo il sentiero di quanto non mi fosse capitato in passato. Non c'è nulla di male a fare i propri bisogni in montagna basta farlo con intelligenza, allontanandosi dal sentiero, scavando una piccola buca o coprendo con dei sassi e portando SEMPRE via con sé carta e/o salviette. Lo stesso vale naturalmente per i rifiuti dei pasti. Portate tutto a casa e differenziate, i vostri figli Ve ne saranno grati.
Dimenticavo: nonostante la stagione sia stata oltremodo secca, lungo il percorso vi sono almeno tre sorgenti dalle quali si può attingere acqua...
Read morePartiti da piedicavallo siamo arrivati al lago in due ore e mezza, camminatori di mezza età da sentiero battuto abbiamo trovato il percorso veramente brutto. La distanza e la pendenza essendo allenati non sono stati un problema anzi la salita è stata fisicamente non troppo impegnativa ma si cammina quasi esclusivamente su rocce giavine e pietre franate, per far capire a chi non è abituato a questo tipo di percorso, intendo che si deve costantemente guardare verso il basso dove si mettono i piedi, specialmente in discesa al ritorno. Si deve sollevare la gamba su gradoni sassi e rocce praticamente per metà del percorso. Non adatto a famiglie con bambini piccoli e specialmente per la discesa sono consigliati i bastoni telescopici. Per il resto il lago merita la salita così come una sosta al rifugio per mangiare qualcosa. A fine giornata eravamo soddisfatti anche se con le ginocchia doloranti...
Read moreMagnifico specchio d'acqua di origine glaciale ai piedi del Monte Cresto a 1858 m d'altezza... che da origine al Torrente Cervo.... raggiungibile dal borgo montano di Piedicavallo con bella mulattiera rocciosa in parte lastricata.... dove si incontrano diverse sassaie....in parte ombreggiata visto l'alternarsi di boschi....con pendenza costante. "Qui tutto si fonde nel silenzio, nella pace e nella lentezza" secondo un detto locale. Il lago è preceduto dal Rifugio omonimo e dalla famosa incisione sulla roccia ....'un anziana con il suo fedele orso".....voluta da Federico Rosazza e che rappresenta una leggenda celtica. All'arrivo il panorama è tra i più incantevoli ...e a seconda della stagione lo si può ammirare in una giornata limpida con dei colori molto accesi....oppure sfumato dalla nebbiolina tipica di certe zone del biellese che gli conferisce un' aria...
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