Very interesting and well-maintained Nuraghe ruins. We recommend the visit, the site is open and free of charge. Just one suspicious feature, the footpath to the ruins from the carpark has recently been fitted out with an extensive electrical night lighting system all along the path which is quite long. We cannot imagine anyone going to visit this site at night. Especially as the site is quite difficult to find, since there is not even a little signpost at the dirt track off the main road ! A signpost may only cost 100€. The night lighting may have cost perhaps 10 000€. But, since we are in Southern Italy here, anybody can guess the real objective of this useless and eco-unfriendly...
Read moreCome arrivare: da Cagliari dalla 195 prendere le indicazioni per Sarroch. Prima della Sasol svoltare a destra e poi subito a sinistra, in una strada indicata su Maps come Località Antigori. Per salire verso il complesso vi sono due vie: una a sud del complesso, interessata dai lavori (troverete le scale e la rete protettiva arancione) e una che porta a nord del complesso (che abbiamo fatto noi seguendo un sentiero più o meno tracciato).
A 4 km in linea d’aria dal nuraghe Sa Domu ‘e S’Orcu di Sarroch, di fronte alla zona industriale, vi è il complesso nuragico di Antigori.
Esso è costituito da una fortificazione di torri circolari e cortine murarie ad andamento rettilineo che cingono, inglobando gli spuntoni di roccia naturale, la sommità del colle.
Com’è stato scritto, «sembra una sorta di cittadella fortificata contraddistinta da un’insolita estensione, da una particolare complessità strutturale e dall’ubicazione arroccata e dominante»
Dell’intero complesso si possono visitare oggi due soli corpi costruttivi. Il primo, la torre C, di pianta circolare, che conserva la camera a “tholos” con scala di camera (si vedano le foto successive). Il secondo, il cosiddetto vano A, che si trova a ridosso della cortina nord. A ciò si aggiunge un terzo corpo, quello...
Read moreIl nuraghe è ubicato sulla collina di Antigori, a est di Sarroch, in posizione strategicamente dominante verso i monti di Capoterra e la baia cagliaritana, un po' lasciato a se stesso come purtroppo tanti altri siti è uno dei siti più interessanti della Sardegna in quanto nel 1982 Gli scavi dell'archeologa Maria Luisa Ferrarese Ceruti, hanno restituito numerosa ceramica micenea in associazione con quella nuragica, a testimonianza dei rapporti sino ad allora non accertati ,fra le...
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