Il “Gigante Buono” è facile da trovare grazie alla segnaletica, ma una volta arrivati ci si trova davanti a un albero secolare recintato e a un edificio diroccato con un cartello “pastillario”. Peccato, il luogo avrebbe molto più fascino se valorizzato: basterebbe un pannello informativo con la sua storia e il restauro dell’edificio, magari trasformandolo in un piccolo museo a cielo aperto con gli attrezzi di una volta affissi alle pareti.. Potenziale enorme, ma oggi lasciato un...
Read moreFaticoso da raggiungere ,anche se ne vale la pena, strada con indicazioni fino ad un certo punto..i cespugli di more lungo il percorso, allietano il viaggio e lo rendono più piacevole.. in definitiva...
Read moreLa visita ad una pianta pluricentenaria, estesa per decine e decine di metri, in una zona della Sila piccola che non conoscevo è stata molto...
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