Un luogo fuori dal tempo che dall'alto della Giara domina indisturbato da millenni.
La Tomba dei Giganti âSa domâe SâOrcuâ è ubicata nellâaltopiano di Siddi ad unâaltezza di circa 355 mt. Si colloca in modo abbastanza centrale nella Giara, con asse sud-est/nord-ovest ed è circondata dai resti di almeno 14 nuraghi. La zona era un riparo naturale che consentiva alle popolazioni di insediarsi e considerarsi protetti. Il sito è attribuibile allâetĂ del Bronzo (XVI-XIV sec. a.C.) e ad oggi risulta quasi perfettamente conservato. Al momento degli scavi da parte dellâequipe dellâarcheologo Ubaldo Badas, ciò che costituiva il dorso superiore è stato rinvenuto lungo i fianchi in stato di crollo, mentre la facciata che sino alla metĂ degli anni 40â risultava in discreto stato di conservazione, ha poi subĂŹto un crollo rovinoso di alcuni blocchi del prospetto. La Soprintendenza Archeologica di Cagliari si è poi occupata del restauro. La mole megalitica con corpo tombale absidato è lunga 15,20 ed è realizzata con grossi blocchi di basalto bel lavorati e disposti a filari regolari estratti dallo stesso altopiano di origine vulcanica sul quale sorge. La particolaritĂ della facciata di questa tomba è la diversitĂ di grandezza dei blocchi che compongono i tre filari inferiori rispetto a quelli superiori: sono piĂš piccoli e di altezza inferiore. Lâaltezza ormai residua senza il sesto filare di blocchi presenti in origine è di 4,5 mt. Esternamente, lâesedra misura 18 mt di corda e alla base vi era un bancone-sedile di cui rimangono oggi poche tracce. Lâingresso al sepolcro è sormontato da un massiccio architrave che al centro presenta una profonda spaccatura. Una volta entrati troviamo alla nostra sinistra una grande nicchia sopraelevata rispetto al pavimento, con probabile funzione di contenimento del corredo funerario. La camera tombale di sezione trapezoidale misura circa 10 mt, larga 1,25 e alta 2.50 ad ogiva tronca. Le lastre che fungono da copertura alla camera funeraria si conservano nella loro sequenza originaria, esclusa la piĂš estrema. La maggiore di esse pesa 12,48 tonnellate. Il fondo del sepolcro è invece chiuso da unâunica lastra verticale infissa nel terreno a coltello. Si ipotizza che la camera sepolcrale potesse contenere oltre 300 deposizioni ma non è stato rinvenuto alcun frammento, se non resti in frantumi dei corredi ceramici adagiati su un letto di ciottoli di fiume nellâarea pavimentale che, cosĂŹ come nella TdG di Bidistili a Fonni, simboleggiavano il viaggio sullâacqua che il defunto faceva per raggiungere lâaldilĂ secondo lâinterpretazione data dallâarcheologo Giovanni Lilliu.
Come arrivare: dalla SS 131 prendere lâuscita per Sanluri, direzione Lunamatrona. Da qui la SP 46 sino al bivio per Siddi proseguendo sulla Provinciale 5. La si percorre superando il paese verso Gonnostramatza sinchè un cartello sulla destra nellâaltopiano indicherĂ la via per la tomba (a...
   Read moreSa Domu'e S'orku è una tomba detta dei "Giganti" che si trova nella Giara di Siddi. Tomba che risale al Bronzo Recente (1300_1000 a.C.). Appartiene alla tipologia costruttiva "a filari", infatti venne edificata con conci megalitici rettangolari posti in fila e aggettanti in alzato. All'interno nel cosiddetto "corridoio" venivano riposte le salme, senza distinzione di sesso, di età o ceto sociale compresi i corredi funerari. Per fare spazio ai nuovi morti, venivano rimosse e accantonate le vecchie ossa, in un lato della sepoltura, infatti, nello scavo archeologico, vennero rinvenuti centinaia di teschi appartenenti, quindi, ad una numerosa comunità . Per procedere alla sepoltura, probabilmente veniva spostata una delle grandi lastre e da li si calava il cadavere che poi veniva deposto sul pavimento. Sul davanti, ancora oggi, presenta delle grandi pietre posizionate alla base del monumento a formare una esedra o spazio comune, dove presumibilmente, si officiavano cerimonie in onore dei defunti e i riti di incubazione dedicati agli adolescenti. Questi ultimi trovano testimonianza in alcuni testi degli antichi Latini. Il culto per gli antenati era molto sentito e radicato, nella Cultura e Civiltà Nuragica. I' altopiano dove si trova Sa Domu 'e S'Orcu presenta numerosi Nuraghi, dal semplice monotorre a quello complesso, compreso un arcaico Nuraghe a corridoio. La posizione elevata fa si che il tutto sia inserito in un contesto paesaggistico meraviglioso e di notevole interesse archeologico. Per visitare l'altipiano con tutte le sue attrattive, bisogna organizzarsi e dedicarle almeno una settimana. Da lassÚ si ridiscende...
   Read moreLa tomba dei giganti Sa Domu âe SâOrcu è senza alcun dubbio uno dei monumenti nuragici piĂš belli e meglio conservati di tutta la Sardegna, che si trova allâinterno della giara di Siddi, a pochi chilometri dal centro abitato. Fu realizzata su unâarea basaltica leggermente rialzata rispetto al territorio circostante e si presenta con la tipica struttura con fronte ad esedra a filari.
Lâingresso alla tomba dei giganti Sa Domu âe SâOrcu, che è largo 1 metro ed orientato a sud-est, trova spazio al centro dellâesedra prima analizzata ed è magistralmente sormontata da un architrave con una profonda fenditura al suo centro. Oltrepassando lâingresso, spostandoci sulla sinistra, si può scorgere un grande nicchione sopraelevato, probabilmente con scopi votivi, particolarmente rifinita.
Lâopera muraria che rappresenta la sede della camera funeraria, dalla pianta rettangolare e sezione ad ogiva tronca, è stata realizzata con blocchi piĂš piccoli rispetto a quelli dei filari di base, invece la parete di testata è costituita da unâunica lastra che viene inserita a coltello.
Dallâanalisi di altri monumenti di questo tipo, si è ipotizzato che la camera funeraria della tomba dei giganti Sa Domu âe sâOrcu potesse contenere anche 300 deposizioni e che tale struttura venne pure utilizzata anche in periodo punico e romano, come testimoniamo alcuni reperti ceramici e monete recuperate al...
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