Un avviso per chi fa la strada del castello di Sassai. La strada è stretta e ogni volta che passiamo da li le macchine stanno sempre in mezzo alla strada soprattutto nelle curve la maggior parte non tiene mai la destra. Già la strada è stretta in più se si fa così si rischia qualche incidente. Quando scegliete di passare da lì state da una parte e andate piano. Noi ogni volta che passiamo abbiamo incontrato fisso macchine che passano in mezzo senza rimanere a destra e col pericolo per chi arriva dal lato opposto di fare incidenti. Quindi quando scegliete di passare tenete sempre la destra anche quando bisogna evitare le buche o i pozzetti e andate piano. Non è una strada dove si corre. Se avete molta fretta prendete la strada provinciale. Adesso tutti stanno passando da quella strada ma molti hanno il vizio di prendersi tutta la corsia non capendo che li passano le macchine sia giù che su. Prima che succeda qualcosa andate piano e state dalla...
Read moreCastello non molto grande, ma molto bello è interessante. Si accede tramite la strada che collega Silius a Ballao, l'ingresso al castello è segnalato lungo la stessa, unico parcheggio disponibile qualche decina di metri più in basso. Il sentiero che porta al castello è in parte in terra e in parte in pietra, si procede sempre sotto la copertura di alberi verso l'alto, il sentiero è abbastanza agevole con delle scarpe chiuse e suola adatta. Il castello è costruito in pietra di scisto su un basamento di pietra dura. Si accede tramite scala in legno facendo il periplo in senso antiorario. Si presenta l'unica torre rimasta in piedi da cui poi si accende alla corte interna con gli altri ambienti da cui desta particolare curiosità un forno e quello che resta di una cisterna. Punto panoramico da cui si possono scorgere i tacchi...
Read moreIl castello di Sassai, detto anche Orgugliosu, fu edificato per conto del giudicato di Cagliari, allora controllato da Pisa, nel XIII secolo, con lo scopo di difendere i confini dai giudicati nemici. Sorse proprio vicino al vicino villaggio di Sassai di cui non rimane più traccia. La fortezza ebbe solamente un secolo di vita, durante il quale fu costruito, assediato, distrutto e abbandonato senza essere mai più ricostruito La leggenda narra che di notte, si sentano flebili lamenti, infatti, durante l’assedio, la contessa di Sassai, che col suo telaio d’oro tesseva finissime tele, rimase vittima di un crollo. Da allora ,secondo i racconti popolari , implorerebbe aiuto per liberarsi dalle macerie.
Peccato non sia presente una guida ad accompagnare...
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