Ponte costruito per permettere la canalizzazione del torrente sottostante fino a Clanezzo, dove vi è la centrale ormai in disuso. Le sei arcate sono in pietra calcarea ed hanno una notevole altezza, conferendo leggiadria all'intera struttura. La passatoia è interamente in metallo. Il nome deriva dall’ingegnere Chito’ che lo costruì alla fine del XIX secolo. Partendo da Clanezzo potete arrivare al ponte tramite percorso ciclopedonale che inizia poco prima di giungere alla Cascina Ristorante Bonvi. Clanezzo-Ponte del Chito' sono circa 4 km, la strada è...
Read moreDal comune di Capizzone c'è la ciclopedonale ricoperta di terra e pianeggiante che porta a meno di un kilometro all' imponente ponte ad archi del Chitò, è in metallo e praticamente si vede pure sotto il torrente Strozza, a noi ha fatto impressione attraversarlo (un poco di vertigini), ma un bellissimo panorama in mezzo alla natura e tranquillità, poi si può proseguire fino a Clanezzo, noi siamo tornati indietro a prendere il sole sul torrente,...
Read morePassaggio sulla ciclopedonale della Valle Imagna, bello il percorso iniziando il trekking da Villa d'Almè sul tracciato della ex ferrovia. Giunti a Clanezzo spettacolo garantito attraversando il fiume Brembo sul ponte che balla, di seguito un po' di storia e si percorre il ponte di Attone e poi su fino al...
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