Ieri mattina siamo capitati all’interno del parco per errore, perché stavamo cercando l’imbocco del sentiero CAI per arrivare sul monte Labro dal basso e le indicazioni non erano molto chiare. Erano circa le 8:30 del mattino e il passaggio pedonale era aperto e la biglietteria chiusa, quindi ci siamo detti (come spesso accade in montagna che il sentiero partisse all’interno del parco visto anche che il passaggio pedonale era aperto). Eravamo fermi a pochi metri dall’ingresso che si cercava di capire se fossimo nel posto giusto e si avvicina una macchina con dentro due donne che gentilmente ci dicono che se le avessimo seguite al ristoro ci avrebbero dato le indicazioni che cercavamo (io ho specificato che si cercava il sentiero per salire al monte) e le mappe dei percorsi e fatto i biglietti…arrivati al ristoro anziché darci informazioni e magari capire che probabilmente eravamo entrati li per errore siamo stati aggrediti verbalmente dalla ragazza più giovane, tutto questo perché la mia amica si è permessa di chiedere il perché avremmo dovuto pagare il biglietto per salire sul monte labro dal sentiero CAI. Questa ragazza praticamente ci ha trattato come se ci fossimo voluti intrufolare di nascosto nel parco senza nemmeno cercare di capire che si cercava altro e ci ha detto che erano solo 5€ a testa e ci ha fatto passare come quelli che non volevano pagare. In tanti anni di trekking e arrampicata in tutta Italia non mi è mai capitato di essere trattata in questo modo. Capisco che è un parco a pagamento, ma se non si vuole che la gente entri senza biglietto (anche solo per sbaglio cercando altro) i passaggi pedonali a biglietteria chiusa dovrebbero restare chiusi, affinché la gente non si possa sbagliare. In questo caso se la ragazza in questione avesse solo voluto ascoltare che non eravamo lì per il giro del parco probabilmente le cose sarebbero andate diversamente. In generale tutti abbiamo avuto l’impressione che l’unico obiettivo era quello di farci pagare l’ingresso a prescindere che noi fossimo nel posto giusto o meno, anche perché sono convinta che loro non potevano non sapere che a circa 500m fuori dal parco c’era il sentiero CAI che postava in vetta. Dovreste rivedere i metodi di accoglienza dei turisti perché è stata davvero una...
Read moreMonte Amiata, located in the Italian region of Tuscany, is a true natural wonder. Surrounded by rolling hills, the mountain is a nature lover's dream, with lush forests, clear streams, and a variety of wildlife. One of the highlights of my visit was hiking to the top of the mountain, where I was rewarded with breathtaking panoramic views of the surrounding countryside. Along the hike, I also had the chance to spot some of the local wildlife, including wild boar and deer. If you're looking to escape the hustle and bustle of city life, Monte Amiata is the perfect...
Read moreL'accessibilità a tale sito è abbastanza buona: in auto su una stradina lunga ca 3 km prima asfaltata e poi sterrata (ma con fondo buono e cementata nei tratti in pendenza). Si arriva in un parcheggio dove lasciare l'auto (gratuito, non custodito) e si varca un cancello; proseguendo per la strada dopo 650 m si arriva al ristorante dove si fanno i biglietti (5€ a persona), forniscono una mappa e danno qualche indicazione. Sono molti gli itinerari possibili, da quelli brevissimi (altana dei lupi) a quelli ad anello di diverse ore. Ci sono anche tavoli da picnic. Consigliata l'intera giornata. Si possono vedere (e accarezzare) gli asinelli amiatini, i cavalli e altro ancora. La quota è di 1000 mslm ma in piena estate fa caldo e si cammina in compagnia di...
Read more