GENERALITA'. Ci sono stato in più occasioni accompagnando amici o conoscenti su tutti i percorsi. Ferrata particolare perchè non si tratta di salire la vetta di una montagna o di percorrere un tracciato per raggiungere una meta ma di una serie di tracciati di varia difficoltà identificati in mappe sul posto con colori: bianco -sentiero , azzurro e verde - tracciato facile, rosso - media difficoltà ed esposto, nero - molto difficile ed esposto solo per persone allenate. I percorsi sono ricavati su un paretone dove si può decidere dove salire o scendere con percorsi ad anello; da evitare sono le discese dai tratti rossi e assolutamente vietato scendere dal percorso nero. I percorsi sono inoltre identificati dalle sigle S+numero (Sentiero sempre facile) o F+numero (Ferrata).
SVILUPPO. Avvicinamento in 15 minuti dal paese di San Pietro d'Astico; vicino alla chiesa è possibile rifornirsi di acqua da una fonte. Periodo ottimale primavera o autunno; nel periodo estivo valutare di volta in volta perchè potreste trovare parecchio caldo sopratutto nel pomeriggio vista l'esposizione ad ovest.
Per chi va per la prima volta il consiglio è di partire con la serie di percorsi rossi e verdi tutti a destra guardando la parete così da gustarsi un percorso con esposisione non esagerata, difficoltà di tutto rispetto (sempre rimanendo nel medio/facile) e il brivido del passaggio sul punte tibetano. Salita circa 2,5h. Se in comitiva aveste qualcuno che preferisse andare per sentiero, vi potrete incontare a metà percorso e in cima. Una volta arrivati si torna giù procedendo per sentiero verso sud-est o per un tratto verde (esposto ma non difficile) verso nord-ovest da qui poi a voi la scelta se proseguire per il verde in discesa (facile ma non facilissimo) oppure se fare il giro largo su sentiero normale.
Curiosità. Nel rientro, dal tratto verde verso nord-ovest vi imbatterete nell'uscita del percorso nero con ben visibile il suo ponte tibetano finale, molto aereo, facile da raggiungere per un brivido ad alta quota che vale la pena provare. Ovviamente poi tornate su perchè la discesa è vietata oltre che estremamente difficile.
Una volta rientrati alla base della parete se avete ancora forze potrete optare per la concatenata di percorsi rossi stavolta a sinistra della parete, oppure l'atletico tracciato nero. I percorsi verso sinistra presentano difficoltà come i precedenti, a mio avviso sono di difficoltà più continue e leggermente più esposti.
IL PERCORSO NERO è atletico ed esposto. A mio parere la minima preparazione anche mentale deve essere quella di saper arrampicare in falesia su difficoltà almeno pari al grado 4b da primi di cordata; meglio se poi riuscite anche a trazionare un po' alla sbarra. Il percorso è quasi tutto verticale o in strapiombo con scarsità di appoggi o staffe per i piedi; difficoltà molto continue e sostenute; no scarpe da ginnastica ma scarponcini o pedule da roccia. Oltre al solito kit ferrata dotatevi anche di un cordino con moschettone anche senza ghiera per effettuare dei resting di recupero per le braccia. Non abbiate fretta, datevi delle pause per non rimanere senza braccia e per gustarvela. Il percorso prevede una prima via di fuga dopo circa 50 metri (1/4 della via), arrivati qui sappiate che non troverete difficoltà maggiori e non ho detto che sarà più facile solo che ogni tanto vi darà qualche movimento più tranquillo, quindi regolatevi. Il secondo tratto inizia con un bello sprapiombo da superare e segue zigzagando un po' in verticale e un po' in strapiombo. Giunti alla seconda via di fuga se decidete di proseguire vi attenderanno degli impegnativi tratti di traverso (progressione orizzontale) ed una facile ma esposta scaletta; la via si conclude con un ponte tibetano lungo solo una decina di metri ma molto aereo. Tempo di salita 2...
Read moreOffre una vasta scelta di percorsi di vie Ferrate. La difficoltà del percorso è indicata da uno schema colori molto semplice ed intuitivo. Il verde è quello entry level ed è caldamente consigliato a chi si accinge la prima volta ad una ferrata per la sua semplicità ma anche per fare capire in cosa consista una Ferrata. Il secondo livello sono i percorsi azzurri che presentano tratti un po' più esposti in parete, ma sempre di facile percorrenza. Noi abbiamo fatto il percorso rosso che ha anche il ponte tibetano e poi ci siamo ricollegati ad altri tratti di ferrata con colori differenti. Molto molto bello, esperienza sicuramente consigliata. La difficoltà sta più nella fatica fisica rispetto agli altri percorsi più che ad un'ulteriore esposizione in parete. In ogni caso ci sono mappe che segnano i vari tratti di ferrata e numerosi anelli di congiunzione (bivi) per poter scegliere al bisogno differenti colori (e quindi difficoltà) in base al livello di affaticamento o se qualcuno nel gruppo non se la sentisse di continuare tratti più impegnativi. C'è anche un tratto nero (di difficoltà superiore a quelli citati) che non abbiamo ancora provato ma nel quale ci cimenteremo la prossima volta. Cercate su YouTube dei video della ferrata perché c'è anche la diretta del ponte tibetano e così potete farvi un' idea della difficoltà ad esempio del percorso rosso. I tratti di ferrata sono molti e con vari collegamenti, il ponte tibetano fa parte di quello rosso ma se scegliete altri percorsi non lo trovate quindi non scartate a priori la ferrata se non voleste farlo. I percorsi sono collegati da tratti di comune sentiero. Consigliato farsi una foto della mappa all'inizio per vedere sempre tutti i percorsi possibili, lungo la ferrata in prossimità dei vari collegamenti ci sono i cartelli che indicano il colore che si sta per iniziare. Su internet consigliano anche alcune combinazioni di percorsi da fare in una volta ( noi per esempio abbiamo seguito tratti di rosso con collegamenti a verde ed azzurro per poi tornare a rosso ed è stato fattibilissimo in una...
Read moreThis is the perfect cross between actual rock climbing, and hiking. There are various difficulty levels, and we did mostly red routes and were still significantly challenged. I was impressed that these routes are all there for you to use anytime for free. We did rent the equipment from the bar down the street from the park entrance for only €15 per person.
The views were amazing and it was so much fun climbing around and feeling safe the entire time. We will...
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