La mia prima volta su questa cima,bella escursione partendo dal parcheggio Cerbaro.Le indicazioni danno un tempo di 2 ore 40, ci sono arrivato sorprendentemente contro le mie aspettative in poco più di 1 ora 30,con un buon passo,ma senza strafare e fermandomi per fare foto, ammirando quello che mi circonda e sempre all'erta per scorgere qualche animale selvatico. Partenza dal parcheggio 10 minuti prima del sorgere del sole,tempo limpido, freddo non troppo pungente ( escursione del 16/01/22).Il primo tratto che porta alle Casare vecchie sale tranquillo e così fino alla biforcazione per Passo Campedello. Lì cambia la musica,le pendenze si fanno decise e per almeno 45 minuti il sentiero, piuttosto stretto a tratti,non cala,anzi sempre impegnativo,mette alla prova la muscolatura.Per fortuna poi spiana e risale ma gradatamente,fino al passo Campedello,dove la vallata si apre,e si comincia a gustarsi una bella panoramica delle nostre montagne.Breve sosta al capitello commemorativo dei battaglioni impegnati in quei luoghi durante il primo conflitto mondiale e poi su,200 mt sulla destra a riprendere il sentiero per Priafora'.La neve rimasta non crea difficoltà anche senza ramponcini ( che indosserò in discesa). Rapidamente arrivato sotto la croce,visito le gallerie principali,( necessaria la lampada frontale, é buio pesto dentro) e sbuco fuori,lato Arsiero,la neve ghiacciata mi fa' desistere di salire alla croce per ammirare meglio il panorama, sarà per un'altra volta.Sento però dei rumori provenienti dal bosco vicino,e solo dopo qualche minuto riesco a scorgere un gruppo di camosci,ben mimetizzati tra le piante con il loro manto marrone scuro,5 scendono il crinale,gli altri due mi osservano immobili.. Questo mi ripaga dalla fatica fatta per arrivare fin qui.Dopo una pausa panino e caffè sotto l'arco di pietra naturale, qualche foto,e riscendo soddisfatto di questa bellissima esperienza,che consiglio a tutti gli amanti della natura.Da ripetere più avanti,in febbraio verranno alla luce i nuovi nati!Come mi ero ripromesso,sono tornato in marzo,con la speranza d'avvistare qualche camoscio con i piccoli Mi sono dovuto "accontentare" di trovarmene due adulti sul sentiero a 50 mt..Avvicinandomi lentamente,sono riuscito ad arrivare a 15 mt da loro,mi tenevano d' occhio ma non scappavano,che bello poter ammirare gli animali selvatici nel loro habitat naturale, esperienza che raccomando a tutti! Basta partire presto ( alle 8 dal parcheggio Cerbaro, non c'era nessuno) non fare rumori inutili e tenere voce bassa,se si è in più persone, evitando...
Read morePriaforà 26/12/23 oggi per tutto il cammino immersi tra le nuvole ricordiamo: 2,5 ore di salita, l'ospitalità ( arrivata al giusto momento ) per una cioccolata calda davanti alla stufa in malga Campedello, tantissimi segnali della grande guerra, poche persone, grande soddisfazione nel momento in cui siamo arrivati in questo foro ( priaforà ) naturale, il pasto consumato ( in solitudine) nell'arco e nella postazione militare della cima , la consapevolezza di essere su un museo all'aperto datato 15/18 e un' incredibile energia che il luogo ci trasmetteva passo dopo passo. Sicuramente siamo tornati a casa più tosti e ringiovaniti....
Read moreSiamo partiti dal parcheggio del camping club Cerbaro, direzione Casara Vecchia, poi Passo Campedello, svolta a destra per la cima Priaforà. Abbiamo incontrato un giovane camoscio in mezzo al bosco, ma questa volta non siamo riusciti ad immortalarlo. La salita è circa 5 km, graduale e quindi facile, tranne l'ultimo tratto di poche centinaia di metri più ripido. C'è un breve passaggio attrezzato con corda, non serve imbrago da ferrata. Bella la vista dalla cima. Abbiamo incontrato poca gente per fortuna, tanti...
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