Quando arrivarono i Russi, rasero al suolo i vari campi di concentramento di Mauthausen: per questo, di Gusen ci rimane solo l'inquietante ciminiera. Un giorno arrivò al campo un famoso musicista, ebreo italiano, affetto da una qualche malattia che lo aveva reso deforme. Il gerarca nazista di Mauthausen, volendo una prova dell'inferiorità fisica e genetica degli ebrei da poter mostrare a suo piacimento, lo fece bollire vivo proprio in quella ciminiera, per poterne poi staccare facilmente la carne dallo scheletro. Le ossa dell'ebreo divennero l'attrazione principale del suo studio.
Mauthausen è un paese bellissimo, nonostante i campi di concentramento che ospitava: oltre al famoso e omonimo campo che tutti conosciamo, ce n'erano altri ancora più atroci dove i deportati venivano fatti lavorare fino alla morte. Addirittura, tutta una collina era stata scavata per farne una fabbrica nascosta di aerei bellici, e qui era stato prodotto il prototipo di un aereo formidabile che veniva considerato tecnicamente superiore a quelli britannici e americani: quando lo proposero a Hitler, questi rifiutò di avviarne la produzione perché non voleva che aerei prodotti fuori dalla Germania sorvolassero Berlino, nonostante l'Austria fosse storicamente alleata. La produzione fu comunque avviata in segreto dai gerarchi nazisti, consapevoli della brutta piega che stava prendendo per loro la guerra, ma a causa del divieto di Hitler la produzione fu troppo lenta e riuscirono a produrre solo 6 aerei prima...
Read moreDas ehemalige KZ Gusen liegt nur wenige Kilometer vom Hauptlager Mauthausen entfernt. Es ist nur wenig erhalten geblieben. Dennoch wurde ein Erinnerungsort geschaffen, wo der Opfer gedacht werden kann. Die Verbrennungsöfen sind erhalten geblieben, Mit Fotos wird hier würdig an viele Opfer erinnert. Im Dokumentationszentrum erhält man Informationen über die Zeit des Lagers und die grausamen Haftbedingungen jener Zeit. Mehrere damaligen Insassen erzählen per Videomitschnitt aus persönlichen Erfahrungen. Ein Audioguide zur Erkundung des Ortes kann ausgeliehen werden, sollte aber telefonisch mindestens einen Tag vorher angemeldet werden. Bei unserem Besuch des Dokumentationszentrums war kein Mitarbeiter anwesend, wir konnten uns dennoch frei dort bewegen. (Die Öffnungszeiten vor einem Besuch recherchieren!!! ) Ein Großteil des ehemaligen Lagergeländes ist nach dem Krieg mit Wohnhäusern bebaut worden. Diese Tatsache lässt mich doch etwas fassungslos zurück und wirft Fragen auf, wie es seinerzeit zu solchen Bebauungsplänen kommen konnte. Man könnte meinen, dass "Gras über die Sache wachsen sollte". Mittlerweile hat die Republik Österreich einen Teil des ehemaligen Lagergeländes gekauft und bemüht sich gemeinsam mit den Bürgern des Ortes um ein einvernehmliches und würdiges Gedenken an die Opfer des furchtbaren Geschehens jener Zeit. Vielen Dank, dass sie das gemeinsam möglich...
Read moreCame here as its so close to Mauthausen, its one of its sub camps, not a lot left to see as it seems the camp area is now a housing estate, tho if you do your research you will find the camp main entrance is now a private home quite near here and also the SS barracks seem to be agricultural buildings now near by as well. I found it interesting some of the foundations of the prisoners barracks have been excavated and displayed...
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