Für 40,- Euro gelangt man von Fazana aus, per Fährverbindung (Hin- und Rückfahrt) auf die Hauptinsel des Nationalparks Brijuni. Legt man 10,- Euro drauf, gibt es auch eine geführte Tour auf der Insel.
Dieses Mal wählten wir aber die Variante die Highlights von Veli Brijun zu Fuß zu erkunden. Sie ist die größte der Inselgruppe und verfügt über Hotelanlagen und ein Tiergehege mit Zebras, Esel, einem Elefanten, uvm. In der Nähe des ethnologischen Tierparks befindet sich auch der Strand, an dem man urzeitliche Dinosaurierfußabdrücke (ca. 130–110 Millionen Jahre alt) vorfindet. Auf eine weitere Zeitreise begibt man sich, wenn man die Madonnenbucht besucht. Dort kann man durch die Ausgrabungen des bizantischen Kastrums schlendern. Wer gerne der Faszination von alten Mauern erliegt, sollte auch die römische Landvilla aus dem 1. Jahrhundert v. Chr. in der Bucht von Verige besuchen.
1893 kaufe der österreichische Industrielle Paul Kupelwieser die 14 Inseln umfassende Inselgruppe und verwandelte sie in einen luxuriösen Kurort. Das damals vorherrschende Malariaproblem bekämpfte er mit Hilfe von Robert Koch. Kupelwieser hätte sicher den 2007 errichteten mediterranen Garten, mit seinen 169 verschiedene Arten einheimischer und exotischer Pflanzen geliebt. Gefallen hätte ihm sicher auch, dass es nachwievor einen Golfplatz gibt, denn Kupelwieser ließ schon zu seiner Zeit, neben Hotels, Parks, archäologischen Stätten und einem zoologischen Garten, eine Golfanlage anlegen. Nach der ersten touritischen Hochblüte zur Habsburgerzeit, wurde es rühiger auf der Insel, bis der jugoslawische Staats- und Parteichef Tito, 1947, Brijuni zu seiner Sommerresidenz machte. Das Luxusrevier war zu dieser Zeit nur Auserwählten, Staatsgästen oder eingeladenen Promies (z.B. Sophia Loren und Liz Taylor) zugänglich. Nach seinem Tod wurden die Inseln zum Nationalpark erklärt und die Hauptinsel ist seither, wenigstens großteils, für die Öffentlichkeit zugänglich.
Egal ob man mit einer geführten Tour, per Rad, mit dem Elektro-Caddy oder eben zu Fuß unterwegs ist, die Insel ist immer wieder einen Besuch wert. Die nicht geführten Touren bieten jedenfalls die Möglichkeit, sein eigenes Tempo und Erlebnis der Schönheiten zu bestimmen. Ob sportlich mit dem Rad, oder gemütlich per Pedes, so lädt die Insel immer wieder zum Verweilen, Relaxen und die Seele baumeln lassen ein. Selbst Wasserratten finden mit den zahlreich vorhanden Stränden sicherlich ihr richtiges Platzerl.
Zwei Dinge haben wir, trotz mehrerer Besuche, leider bisher noch immer nicht geschafft. Die römische Villa zu besuchen und den Papagei Koki kennen zu lernen. Auch ein Ausflug auf die Insel Mali Brijun wartet noch auf seine Verwirklichung. So gibt es also noch einige Gründe dafür, Brijuni abermals zu besuchen. Und wir freuen uns schon jetzt auf das...
Read moreLe isole si raggiungono solo via traghetto che si prende solo al molo principale di Fasana. Si può scegliere se fare la visita guidata per mezzo di un trenino oppure noleggiare biciclette o Golf car. Noi abbiamo scelto l'opzione della visita guidata perché era la soluzione più economica e completa per la nostra famiglia, infatti con €92 abbiamo effettuato tutta l'escursione che comprendeva battello, trenino, visita guidata in italiano e ingresso al museo di Tito e al museo del mare. Appena sbarcati abbiamo notato una guida che ci attendeva; saliti sul trenino, interamente coperto, ci siamo diretti verso la parte di parco che ospita vari animali esotici. Durante il percorso la guida ha spiegato la storia dell'isola ed in particolar modo come essa debba la sua fama alla presenza della casa di Tito e di ville utilizzate come sedi di rappresentanza del governo jugoslavo. La prima tappa è stata il giardino zoologico. Qui ci sono zebre, un'elefantessa , Lama, mufloni, Pavoni, struzzi. Animali regalati a Tito dai capi di Stato. La nostra seconda tappa è stata la chiesa di San Germano , una chiesa ancora in uso contenente dello copie di affreschi, tra cui più interessante è stata la danza macabra . L'esterno , tutto in pietra , è molto bello, soprattutto il retro, con un porticato. La terza tappa è stato il museo di Tito di fronte al quale è presente la Cadillac è il presidente usava per portarsi sull'isola e te oggi si può noleggiare per €1200 l'ora. Al secondo piano ci sono fotografie che ritraggono gli ospiti di Tito tra i quali spiccano attrici come Liz Taylor, Gina Lollobrigida, Sofia Loren e non mancano 60 capi di stato tra cui anche una giovanissima Elisabetta II. Lungo il percorso ci siamo soffermati a vedere l'ulivo secolare di oltre 1200 anni, location anche per i matrimoni, e il viale dei Pini, assai fotogenico. Infine abbiamo visitato la boat House la prima costruzione in cemento armato dell'isola. La casa in stile liberty a un attacco per le barche e ospitava la farmacia aperta solo due ore al giorno e lo studio del medico. Oggi contiene farfalle, insetti, piante L'isola di Broni si può esplorare in bici oppure con la Golf car entrambe i mezzi si possono noleggiare nell'isola la bicicleta costa €6 l'ora oppure 30 al giorno la Golf car invece costa €40 l'ora e richiede la patente B alle 13:00 abbiamo preso il traghetto che ci ha riportato sulla costa l'esperienza è stata positiva e mi piacerebbe tornare in estate con le nostre biciclette per fare il giro completo dell'isola fermandosi a fare il bagno nelle...
Read moreWhen you need Vacay without a much person to see, gorgeous nature, peace go to Brijuni. Very good prepared and big choice of Balkan food in hotel, clean rooms and polite service. We enjoyed our stay, we wanted to extend our stay but there war no space. And on the other side i was very disappointed because there was not much information about Tito, he lived there and that island is so popular because of him. You can see couple photos in hotel and little museum...
Read more