Se arrivate qui, fate prima un salto al paese medievale di Roquebrun! La chiesa di San Pietro e Paolo, l'atelier d'arte in una chiesa sconsacrata, vicoli e torri medievali, la Maison de la Chocolaterie! Merita una visita di un paio d'ore. Se arrivate dal paese e mantenete la strada a sinistra di diramazione verso la Roche de Roquebrune, incontrerete un piccola cappella tutta in pietra. Molto carina. Potrete parcheggiare per iniziare il sentiero appena incontrate una ulteriore diramazione con cartelli ben evidenti dei sentieri. Io ho seguito quello per les croix. Il panorama dall'alto Ăš stupefacente, la vista, sulla moltitudine di verdi colline e sul letto del fiume Argents, sui vigneti provenzali, si propaga sino al blu del mare. Il percorso Ăš duro per la necessitĂ di arrampicarsi e negli ultimi tratti vi Ăš l'aiuto di corde in acciaio per l'assenza di terreno sotto i piedi ma solo rocce lisce da dover superare. Se non volete arrivare fino in cima vi Ăš un sentiero che arriva fino a poco prima della scalata. Il sentiero fino a lĂŹ Ăš abbastanza pianeggiante ma in inverno Ăš ricchissimo di acqua, bisogna stare attenti al terreno bagnato ed alle rocce scivolose in alcuni punti. Con il cane, se di piccola taglia riuscite ad aiutarlo per i tratti di arrampicata o a prenderlo in braccio. Assolutamente necessarie le scarpe da trekking. Non vi sono fonti di acqua potabile lungo il sentiero. Potrete raggiungere le trois Croix in una oretta, se siete allenati, partendo dalla strada che costeggia a sud le rocce. II sentiero Ăš contrassegnato dal colore giallo, il sentiero interconnesso Ăš bianco e rosso. Anche quando sarete in difficoltĂ troverete una delle due...
   Read moreRandonnĂ©e rĂ©alisĂ©e sur le sentier du rond bleu vers le sommet du Rocher de Roquebrune, et câĂ©tait rĂ©ellement Ă©poustouflant. Les sentiers sont bien balisĂ©s, et les sentiers varient ce qui ne nous paraĂźt vraiment pas interminable et fatiguant. ArrivĂ©s au sommet, la vue Ă 360âŻÂ° sur la vallĂ©e de lâArgens, lâEstĂ©rel et mĂȘme les Alpes au loin est tout simplement magnifiqueâŻ.
Nous avons eu la surprise dâapprendre quâun ermite, un certain Laurent Seta (ĂągĂ© dâune cinquantaine dâannĂ©es), vit dĂ©sormais dans lâune des grottes en haut du rocher. Disciple de frĂšre Antoine et ancien voyageur spirituel en Inde, il perpĂ©tue la tradition. Il est dit dans un article de presse sur internet, quâil apprĂ©cie avant tout le calme et prĂ©fĂšre ne pas ĂȘtre dĂ©rangĂ©âŻ. Il vaut vraiment mieux Ă©viter de lâimportuner, et je recommande Ă tout visiteur de respecter son dĂ©sir de tranquillitĂ©.
Nous avons aussi eu la chance de croiser une tortue dâHermann, une espĂšce protĂ©gĂ©e prĂ©sente sur place
Quelques conseils utiles : âą PrivilĂ©gier des chaussures de randonnĂ©e bien adhĂ©rentes, car certains passages caillouteux glissent un peu⊠⹠Emporter suffisamment dâeau, des encas, et mĂȘme un spray anti-moustiques !!
Je recommande vivement ce...
   Read moreGreat experience to walk there. Impressive views, amazing walk. I walked the sentier draille du facteur. Not everywhere good signalisation. So sometimes you need the search a bit. I was there all alone. Not see a...
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