A little gem hidden in a charming village. On top of what other reviewers have said, I very much appreciate the obvious attempt at connecting history with contemporary art. Our children loved the "doodle" collection to which they were invited to contribute. "Craft rooms": Often when "original", very old photos of how crafts were done are shown, details of the activities themselves are not clearly visible. This museum went for more recent photos of people engaging in the crafts (bread-baking, cheese-making, weaving...) which worked in favour of the quality...
Read moreHo convinto un gruppo di amici e parenti di Pordenone, che ormai da più di venticinque anni, in primavera o in estate, vengono a Valledoria per le loro vacanze, a visitare almeno per un giorno, anche un paese dell.interno della Sardegna e per l.occasione, ho deciso di accompagnarli ad Aggius, sia per la bellezza del suo centro storico e della natura circostante che per la presenza di due musei, il museo del Banditismo e il museo MEOC (etnografico). Tutti i componenti del gruppo, anche i più per così dire "intransigenti", sono rimasti piacevolmente sorpresi, affascinati e soddisfatti al punto tale che la sera, una volta rientrati a Valledoria, tutti si son dichiarati insoddisfatti solo del poco tempo dedicato a visitare AGGIUS e ad unanimità, abbiamo deciso di ritornarci subito, (esattamente il giorno dopo!) con l.intento di scoprire ogni particolare del paese e del suo incantevole territorio! Un ringraziamento particolare è doveroso farlo all.operatrice museale presente, la Sig. ra Tiziana che con le sue spiegazioni e la sua professionalità ci ha conivolto ed accolto non solo durante la visita nel bellissimo museo Meoc, ma ci ha fornito tutta una serie di informazioni rilevatesi poi utilissime per visitare tutto il centro storico e il secondo museo dedicato...
Read moreVisitato a fine settembre, in una giornata piovosa. Caterina e Raffaele ci hanno accolto con gentilezza, desiderosi di condividere la storia del loro paese. Il museo è molto curato in tutti i particolari. Ad ogni attività di questo territorio è dedicata un'area del museo : i costumi della tradizione, gli antichi segreti della colorazione della lana, l'arte del calzolaio, l'abile lavorazione del sughero, gli strumenti di lavoro di fabbro e della lavorazione del granito; la cantina con tutti gli strumenti per trasformare l'uva in vino; i telai e i tessuti; la tipica casa del pastore, la sua camera da letto; la sala del pane, quella della filatura e quella del formaggio. Ancora la suggestiva sala del coro di Aggius con la toccante poesia dedicata da Gabriele d'Annunzio alla musicalità agli artisti canori. A ancora la ricostruzione di una classe elementare del 1853, l'ufficio postale con i sacchi di canapa marchiati "poste italiane", le bilance, la mobilia ; un'altra sala con esposte le bisacce, la sella da monta e tanto altro. Raffaele ci ha guidato in un percorso storico culturale, svelandoci alcuni segreti di questa terra genuina...
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