Salito molte volte, sempre in giornata, ma 2100 di dislivello sono per gambe allenate e abbastanza giovani... e il tempo passa... Con famiglia ho fatto sosta in tenda al lago Nero, salendo in cima il giorno dopo, la figlia aveva 8 anni ma si sa, i bimbi sono fondisti naturali. Allego alcune immagini recuperate da diapositive del 1985 (sic!) dove si vede il passo dell'Artemisia e il vecchio casolare alpe Pile, poi sostituito dal nuovo rifugio Carestia, ben attrezzato per chi spezza la salita in due giorni e con uno stanzino invernale sempre accessibile. Altre diapositive anni 90 su lago Bianco, Nero e Verde. Ho poi recuperato due dia di giovani stambecchi incontrati nel 2007 sopra l'Artemisia, e due immagini anni '90 dalla cima, la cresta nord e il vallone del Forno, direzione sud est e altre del lago Bianco, lungo la salita. Qualche file digitale 2010-2015 dei colori autunnali a Peccia e, viste dal Larecchio, le riprese del Corno, del nuovo rif. Carestia e del vecchio Rissuolo addossato alla parete salendo al lago Bianco.
Per la salita al Corno, la differenza tra giorno limpido e giorno nuvolo è fondamentale, anzi sconsiglio la salita dopo il lago Nero, in caso di nebbione, verso il passo Artemisia e oltre, per la facilità a perdere i segnavia, e mettersi in breve in guai seri. Ideali le belle giornate di settembre. Il premio dalla cima...
Read moresiamo partiti da riva valdobbia, abbiamo chiesto passaggi fino a sant'antonio, dove finiva la strada. abbiamo continuato su una stradina fino a quando non abbiamo visto un cartello con scritto: rifugio carestia 2 h, lago bianco 2,40 h, corno bianco 6 h. siamo partiti, il sentiero un po' ripido saliva in un bosco di larici, con molta fortuna abbiamo trovato anche due porcini, siamo arrivati al rifugio carestia. abbiamo dormito lì. il mattino seguente ci siamo svegliati all'alba e siamo partiti. il lago bianco lo abbiamo raggiunto in 30 minuti, per il lago nero ci è voluta un'ora. abbiamo preso la traccia che verso destra portava in cima, abbiamo superato il famoso passo d'artemisia: una placca nera spesso bagnata da un ruscelletto, abbiamo continuando su roccette e frattaglie fino alla cresta da cui abbiamo raggiunto la vetta, dall'altra parte una parete strapiombante a mio parere impossibile. come ci era già capitato la settimana precedente sul tagliaferro, è calata la nebbia e a cominciato a nevicare, subito (per quel che potevamo) siamo scesi, al lago nero c'era già una spanna di neve al suolo, con molta fatica abbiamo raggiunto il rifugio carestia, erano le 7:30, abbiamo dormito per la seconda volta lì, la mattina dopo le cime erano completamente bianche fino a poco più su del rifugio,...
Read moreNon una classica escursione domenicale. 2000mt di dislivello fatti in 2 giorni con pernottamento al rifugio Carestia. Caldamente consigliato il casco, facoltativo l'imbracatura e una longe. Il sentiero che porta rifugio è bello strong, con la possibilità di trovare anche i mirtilli. Dal rifugio si prosegue verso il lago Bianco, sentiero lungo ma senza particolari difficoltà. Dal lago Bianco al lago Nero si comincia a salire, ma il sentiero è piacevole. Dal lago Nero, inizia l'ultima parte di sentiero: Catene, pendenze importanti e ultimo tratto di arrampicata su roccia affilata. Panorama mozzafiato, nubi...
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