Il Col Nudo è visibile e riconoscibile da lontano, meta ambita in tutte le stagioni. La via più breve e con meno dislivello parte dall'Alpago, dal versante opposto ovvero dalla Val Cellina é molto lungo, ma hanno in comune l'arrivo al passo di Valbona. La salita non presenta particolari difficoltà tecniche se non l'esposizione, basta non soffrire di vertigini si va dovunque, anche in Col Nudo.Dalla vetta si può godere di un bellissimo panorama, ovviamente non quando c'è nebbia! Per la discesa si può optare per la traccia di dx, ovvero opposta all'arrivo, fino a ricongiungersi più in basso con il sentiero dell'andata, questo per quanto riguarda la salita...
Read moreBellissima vetta visibile fino alla pianura. È il punto più alto della catena di Monti che segna il confine regionale Friuli-Veneto, con un susseguirsi di vette solitarie, molte delle quali raggiungibili dagli escursionisti e panoramicamente pregevoli. In particolare il Col Nudo la cui vetta si conquista con una lunga salita, non difficile, ma che richiede attenzione nell'ultimo tratti, regala una vista straordinaria dalle Dolomiti al mare... Allego anche alcune foto (anno 1994) del Bivacco Frisacco, ora non più esistente, perché distrutto da una valanga...
Read morell Col Nudo con i suoi 2472 m è l'elevazione più alta della conca dell'ALPAGO in provincia di Belluno. Pur appartenendo alle Prealpi Venete, si affaccia e rivaleggia degnamente con le vicinissime Dolomiti meridionali, caratterizzando questo settore alpino. Grazie ad una felice esposizione, d'inverno questi monti dell'Alpago sono il regno dello scialpinismo. Il Col Nudo ne rappresenta una delle mete più ambite e classiche, con i sui 1400 metri di dislivello, ed un ambiente suberpo con un innevamento...
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