Si tratta di una chiesa assai carina, realizzata in stile romanico sui resti di un preesistente tempio romano dedicato presumibilmente a Diana. L'attuale aspetto risente dei vari rimaneggiamenti ai quali l'edificio è stato sottoposto nel corso dei secoli. Interessanti sono la presenza del Battistero dedicato a San Giovanni, il pregevole portale romanico, il gioco di bifore e trifore della torre campanaria e l'alternanza di blocchi bianchi e rossi. Inoltre, un elemento particolarmente curioso è il riferimento che indica il punto denominato Umbilicus Italiae (centro d'Italia). Noi, a fronte di quanto indicato in rete, l'abbiamo trovata chiusa e abbiamo scoperto che non siamo stati i soli, visto il "simpatico" biglietto lasciato all'ingresso di un visitatore ... evidentemente insoddisfatto. Peccato!!! ... è un piccolo gioiello che andrebbe adeguatamente valorizzato! Merita una visita, anche per lo scenografico colpo d'occhio che il...
Read moreBellissima chiesa del XIII secolo, costruita molto probabilmente su una chiesa più antica. Da notare e considerare la pietra che indica il centro d’Italia (luogo ritenuto tale da numerosi studiosi antichi e moderni). Il portale è stato spostato nel duomo di Antrodoco e quello presente proviene dalla chiesa di San Nicola d’anza a L’Aquila. Grazie ad alcune pietre usate per la pavimentazione, si è potuto capire che nel luogo era presente un tempio di età romana dedicato alla divinità Diana. Il battistero è di poco successivo ed è completamente affrescato con pitture della scuola di Giotto. È molto raro trovare questa chiesa aperta ma in caso la trovaste aperta,...
Read moreLa piccola chiesa sorge sul tracciato dell'antica via Salaria, come dice il nome, poco fuori dell'abitato di Antrodoco. Fu eretta in epoca normanna intorno al X secolo, ha subito diverse ristrutturazioni ed ampliamenti, ultimamente nel XX secolo con la sostituzione del portale. Nelle adiacenze il bel Battistero a pianta esagonale. Sia nella piccola Chiesa che nel Battistero sono presenti affreschi originali. Per le visite è necessario prendere appuntamento con alcuni volontari; nel nostro caso abbiamo avuto la fortuna di incontrare il Signor Pasquale che ci ha narrato dettagliatamente tutti...
Read more