Una piacevole camminata, a pochi chilometri dalla città , porta a scoprire la Pietra Parcellara e la Pietra Perduca, che emergono dal paesaggio collinare come proiettate all’esterno da una immane forza centrifuga proveniente dal centro della terra, e rappresentano gli affioramenti ofiolitici posti più a settentrione e più vicini alla pianura dell’intero Appennino. Grazie al sentiero segnato dal CAI è possibile salire fin sulla vetta della Parcellara, in una ventina di minuti: di fianco alla cappella dell’Oratorio, posta a 730 m. di quota sul versante meridionale, parte un sentiero sassoso, che si alza in breve tra le rocce lungo la cresta ovest. Salire sulla dorsale della Perduca è ancor più facile, grazie ai gradini incisi nella rupe; sulla sommità si possono ammirare i tritoni che vivono nelle due vasche quadrate, scavate nella viva roccia probabilmente nell’età del bronzo, e piene per metà di acqua piovana. Se si effettua l’escursione nell’ultimo weekend di luglio non si può non approfittare degli invitanti stands gastronomici della sagra di S. Anna, a poche centinaia di metri dalla Perduca: offrono spiedini, tortelli con la coda, pisarei e fasò, torte e molte altre prelibatezze, il tutto innaffiato dai tipici...
   Read moreSono salito dal paese di Travo, seguendo l'evidente segnaletica del trail delle Pietre fino alla deviazione per la salita su questo monumento di roccia. La traccia sulla cresta S è a tratti esposta e resa insidiosa da delle rocce lisce ma la vista è sublime. Sono presenti delle corde metalliche fisse in un tratto. In molti passaggi è richiesta una basilare capacità nell'arrampicata (caminetto di II ed altri tre passaggi di I grado), su degli appigli generosi e stabili. La cresta N risulta decisamente meno tecnica, più breve e camminabile rispetto alla via sud, seppur affronti delle piccole balze sassose. I simboli CAI indicano sistematicamente ogni passaggio, pertanto è impossibile sbagliare su entrambe le creste. Al termine dell'escursione su roccia ho nuovamente imboccato il Trail delle Pietre in corrispondenza dell'Oratorio Parcellara per completare il...
   Read moreHo fatto il percorso EE partendo da Perino: avevo dubbi dato che avevo letto che poteva presentare qualche difficoltà visto che richiedeva un po’ di attenzione e abilità nel muoversi tra le rocce. In realtà con un po’ di concentrazione e determinazione è fattibile, e non è particolarmente faticoso. Però attenzione ad alcuni tratti perché sono un po’ esposti. Consiglio, se novizi, di farlo con una persona più esperta come guida. In cima alla vetta si trova una Capretta socievole e curiosa, abitante solitaria del posto. Il tempo di percorrenza dipende dalla persona, può variare da mezz’ora a un ora e passa. Esiste anche un tratto più facile (livello E)che parte dal oratorio della Parcellara (da dove sono disceso). Ma la salita dalla cresta sud (EE)merita decisamente un pensierino: i segnavia del Cai sono un...
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