Cima di 2.377 m raggiungibile anche in inverno con ciaspolata di circa 2 ore partendo dalla borgata di Thures: salita prevalentemente nel bosco, rado e luminoso, ben tracciata: 750 m di dislivello. Ultimi 150 metri da percorrere su ampio "panettone". Panorama di quasi 360° tra cui spiccano la Rognosa e lo Chaberton. In lontananza alcuni 4.000 francesi. Ottimo il palo segnaletico a cannocchiale per individuare le varie cime.
Una cappella dedicata a 6 vittime di un incidente aereo del 2003 consente un riparo dal vento.
Discesa possibile lungo piacevoli plateau prevalentemente fuori dal bosco puntando verso Rhuilles; molte le tracce di sciatori. A Thures possibile sosta al...
   Read moreAu sommet, trône une chapelle et une « table d’orientation » moderne formée de longues vues toutes installées en direction des sommets alentours. Le belvédère embrasse, au nord, de nombreux sommets du Piémont occidental. Au sud, tout près, le Monte Furgon (2815 m) et en arrière-plan la Punta Muta (3171 m) dominent les lieux. Enfin, à l’ouest, côté français, la vue s’ouvre sur le Queyras mais surtout sur les Ecrins, distants d’une trentaine...
   Read moreDal paese di Thures lasciata l'auto lungo la strada si prosegue lungo le tracce battute da ciaspolatori e scialpinisti oppure seguendo i segni bianco rossi del sentiero,. Impossibile sbagliare. In cima un piccolo bivacco in legno fa da riparo dal vento, immancabile vista l'esposizione. Panorama sull'alta Val di Susa. Ciaspole non indispensabili, ramponcini utili se si arriva presto per presenza di ghiaccio....
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