Si chiama Sella dei Generali perché un tempo la zona veniva usata per le esercitazioni militari ed è posta all'incrocio tra tre strade:una per Coli e Bobbio, l'altra per Mareto ed infine, l'ultima è quella per Pradovera. È simile ad un altipiano coperto da grandi ed estesi prati, quasi privo di vegetazione arborea ad eccezione del Pino Silvestre che sta cercando di colonizzare la zona. In Estate, nel mese di Agosto, l'erba dei prati che non viene falciata,assume una colorazione giallo-ocra che ben si presta a fotografie di paesaggi insoliti. Dalla Sella dei Generali nelle giornate di bel tempo e senza foschia si possono ammirare panorami unici, sia verso le cime delle montagne vicine che verso la pianura. Durante l'Inverno dopo le nevicate il paesaggio si fa suggestivo. Ci è stato consigliato di venire alla Sella dei Generali a Giugno per assistere alla fioritura della orchidee che come un tappeto coprono tutti i prati. Ma anche in Agosto quando tutto sembra secco per la siccità ed il gran Sole basta guardare intorno attentamente per scoprire fioriture rare come l'Epilobio dodonaei, diverso da quello che si è abituati a vedere sulle rive dei fiumi e dei laghi in montagna...Altri fiori particolari sono l'Achillea rosa e la Campanula glomerata. Nascoste tra l'erba secca fioriscono centinaia di Genziane della varietà Pneumonanthe L. Molto interessanti sembrano le pietre;su alcune di esse pare ci siano impronte particolari risalenti a tanto tempo fa. Forse è solo frutto della fantasia. Per apprezzare pienamente l'ambiente, i paesaggi ed i panorami che il posto offre è opportuno lasciare la macchina al Passo Santa Barbara ed a piedi prendere la strada per la Sella dei Generali seguendo l'indicazione stradale per Bobbio. Dopo le prime curve ci si può imbattere nella "Casa del Pastore", un piccolo piazzale e due baracche per la vendita di formaggio caprino. Quando siamo passati noi era rimasto solo il formaggio "primo sale". La strada per arrivare al Passo S. Barbara parte da Farini in Val Nure passando per il Passo della Cappelletta...
Read moreIl posto è praticamente un passo appenninico tra la Val Trebbia e la Val Perino anche se ufficialmente è il sottostante p.so Santa Barbara ad identificare il passaggio. Appunto la sella è situata a 1225m di quota e tra due alture, ad est cima tondeggiante con prominenza di circa 20m raggiungibile da tutti a piedi e ad ovest con qualche masso e roccia ed arbusto con prominenza di quasi 40m raggiungibile a piedi percorso per E. Raggiungibile in auto anche in inverno con neve e solo dopo che il passo è stato pulito adeguatamente in caso di manto molto spesso. Si possono ammirare tramonti unici sulla Val Trebbia e sui monti quali Alfeo,...
Read moreRaggiunta la vetta a 1211 metri di altitudine, la vista si apre su un panorama mozzafiato che abbraccia la Val Trebbia, la Val Nure e, nelle giornate limpide, persino la pianura Padana. Il paesaggio circostante è ricco di boschi, pascoli e praterie, dove in primavera fioriscono specie rare come orchidee selvatiche e genziane. L'area è inoltre un paradiso per gli amanti dell'astronomia, grazie all'assenza di inquinamento luminoso che permette di ammirare la volta celeste in tutto il suo splendore. Inoltre, è un'ottima meta per gli amanti del trekking e delle escursioni in...
Read more