Premesso che la quota riportata sia da Google che da Wikipedia è errata (quella corretta è 2779 m), il Monte Tonale (bisognerebbe aggiungere, secondo praticamente tutte le mappe, l’aggettivo “Occidentale”) è una vetta dislocata immediatamente a Nord del Passo del Tonale, sulla linea spartiacque che fa da confine fra la Valcamonica e la Val di Sole. Durante la Grande Guerra fu, assieme a Cima Cadì ed a Cima Casaiole, presidio e prima linea (non avanzata) dell’esercito italiano. Le retrovie si trovavano nel grosso centro logistico della Conca del Montozzo, collegate alla prima linea principalmente attraverso il Passo dei Contrabbandieri. Di fronte alla località qui descritta si estendeva invece la prima linea austroungarica: dal Torrione d’Albiolo al Monte Tonale Orientale. Ed ecco perché è importante l’aggiunta dell’aggettivo “Occidentale” al Monte Tonale qui recensito. Quello che propongo è un itinerario ad anello, semplice fino alla Cima Casaiole, poco più impegnativo da qui al Monte Tonale Occidentale e che necessita di un minimo di esperienza nel seguito, a causa della mancanza di sentieri lungo la parte finale. Si parte dal Passo del Tonale, dove si può lasciare l’auto in uno dei tanti parcheggi. Si imbocca la sterrata che d’inverno è una pista da sci e di giunge alla Malga Valbiolo. Da qui si segue l’evidente e moooolto ripida pista da sci invernale, giungendo così al Passo dei Contrabbandieri. Fin qui difficoltà T2+ (il “+” è per la ripidità del tracciato). Dal Passo bellissima vista sulla Conca del Montozzo, sul gruppo dell’Ercavallo e sul Corno dei Tre Signori. Da qui si prende verso Ovest l’evidente cresta che conduce alla Cima Casaiole: resti di baraccamenti ed opere difensive un po’ ovunque e panorami bellissimi un po’ ovunque, Adamello e Presanella compresi. Il panorama è veramente di ampio respiro, maestoso e coinvolgente e, pur rimanendo lo stesso per praticamente tutta la traversata, non finisce mai di attirare l’occhio! Sempre avventurandosi sulla cresta, che diviene ora di roccia mista a tratti erbosi, si scende in direzione Ovest e poi si risale verso la quota 2731 (senza nome). Da qui si ridiscende e si risale nuovamente per giungere così, finalmente, al Monte Tonale Occidentale. Dalla vetta sarebbe anche possibile scendere direttamente nella conca delle piste da sci e rientrare direttamente alla Malga Valbiolo; come anticipato, consiglio invece di proseguire per cresta fino alal Cima Cadì. Da quest’ultima, non volendo rientrare ripercorrendo la lunga cresta, conviene avventurarsi sui ripidi ghiaioni del versante Sud, scendendo quasi a precipizio verso i caseggiati della Malga Valbiolo (attenzione: assenza completa di tracce, difficoltà T3+, necessario buon passo e senso dell’orientamento). Dalla Malga si ripercorre il sentiero di andata e si rientra così al Passo del Tonale. Ottima escursione, affrontabile senza problemi in giornata. Interesse naturalistico, storico e, naturalmente, bei paesaggi a non finire....
Read moremonte molto bello salito in skialp, bella vista e salita. (le informazioni riportate su maps non sono purtroppo corrette, si tratta del monte Tonale occidentale, alt.2694 m e si trova alle coordinate 46°16’59.2”N...
Read morePiste del comprensorio dell'Adamello belle e ben innevate,curate...
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