Si segue il sentiero dopo aver parcheggiato al piccolo rifugio e per circa 20 minuti abbastanza piana, passando da una pozza ( dipende il periodo, potrebbe essere asciutta), subito dopo comincia un ghiaione che non finisce mai e più si cammina e più diventa verticale e si raggiunge il canalone sulla sinistra della vetta, da lì si comincia a salire usando le mani e gambe e poi si raggiunge una forcella e si torna a rivedere il verde del prato. Si gira sul lato destro e si sale in verticale per circa 15 minuti fino alla croce. Vetta da non sottovalutare. Bellissima vetta nelle Orobie, salendo dalla val di Scalve e dopo il paese di Schilpario si trova il segnavia per il Cimon della Bagozza. La frequento tutto l'anno ma prediligo il periodo invernale. Vetta consigliata per...
Read moreIl Cimone della Bagozza (La Bagòsa in bergamasco) è una montagna di 2407 metri delle Prealpi Bergamasche. Il Cimone della Bagozza è una vetta piuttosto appariscente che si innalza tra l'alta Val di Scalve e la valle di Lozio, breve ramo laterale della Valle Camonica, sulla dorsale che comprende anche il Pizzo Camino e che culmina nel gruppo montuoso della Concarena, all'estremità orientale. Il versante meridionale della montagna fa parte, dal punto di vista amministrativo, della Provincia di Brescia, mentre il versante settentrionale è interamente in...
Read moreCima non troppo alta, 2400 metri circa, accessibile dall'omonimo rifugio con circa 850 metri di dislivello salendo uno dei 2 canali che lo circondano. La salita è fattibile sia in estate che in inverno, in questo caso ovviamente dipende dalle condizioni, e non è troppo difficile. Comunque sempre prestare attenzione e si consiglia il casco data la possibilità di caduta sassi o di sassi dal sentiero che è per lungo...
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