Il 6 luglio 2013, parto da casa alle 1, 45, il tempo e' nuvoloso ma continuo, vedrò poi mi dico... a Darfo Boario inizia a piovere, ma continuo.. e raggiungo Temu'. percorro il tratto transitabile della Val d'Avio ed arrivo alla sbarra che limita l'accesso ai mezzi all'onomino lago. Parcheggiata l'auto, parto a piedi dalla sbarra alle ore 5,50 e salgo verso il rif. Garibaldi. Raggiuntolo, proseguo poi verso l'attacco del Passo Brizio per scendere poi sulla Vedretta del Mandrone, il paesaggio e'grandioso, superatola e percorso un tratto della Vedretta del Pian di Neve inizio la salita che sebbene abbastanza ripida (si consiglia l'uso dei ramponi) mi porta agevolmente sulla cima (m. 3554) Grande soddisfazione e panorama stupendo. Nel rientro, per lo stesso tragitto, mi fermo al rif. Garibaldi, dove lascio in consegna un bozzolo, del tempo e originale, del fucile Garand in dotazione ai soldati del 15/18. Lo avevo trovato tra i sassi e le pietre sul passo Brizio all'andata del percorso. Riprendo poi la discesa per sentiero a valle. E raggiungo l'automobile esattamente alle 21,45. Nel rientro, sulla strada una pizza e coca cola mi riempiono, sono sufficienti. Rientro a casa alle 2,30 di notte. Doccia e a letto. Allegri Alessandro. On 6 July 2013, I leave home at 1, 45, the weather is cloudy but continuous, I'll see then I tell myself ... in Darfo Boario it starts to rain, but I continue .. and I reach Temu '. I walk along the Val d'Avio passable section and arrive at the barrier that limits access to the ononic lake. Parked the car, I leave on foot from the barrier at 5.50 and go up to the ref. Garibaldi. Once you reach it, I continue towards the Brizio Pass to then descend on the Vedretta del Mandrone, the landscape is magnificent, and once you have crossed a section of the Vedretta del Pian di Neve, I start the climb which although quite steep (we recommend the use of crampons) takes me easily to the top (3554 m. ) Great satisfaction and wonderful view. In the return, for the same journey, I stop at ref. Garibaldi, where I leave a cocoon, of time and original, of the Garand rifle supplied to the soldiers of 15/18. I had found it among the stones and stones on the Brizio pass on the way to the path. I then resume the descent along the downstream path. And I reach the car exactly at 9.45 pm. In the return, on the road a pizza and coca cola filled me, they are enough. Return home at 2.30 at night. Shower and...
Read moreI have read that Adamello is considered a relatively easy mountain. I think that might only apply with experience with glaciers and proper equipment. I found the hike quiet challenging once it went up the steep glaciers, and finally had to give up at around 3.000m due to time and weather.
Started at Fabrezza, long but straight forward assent to the rifugio, pretty ok hiking trail until around 2.500, thats when the glacier started (for me, mid-juli 24). Then it's just up. Can't speak about...
Read moreIl Gruppo dell'Adamello è un massiccio montuoso delle Alpi Retiche meridionali situato tra le province di Brescia e Trento, la cui altitudine massima, raggiunta dalla vetta omonima, è di 3539 m. L'ascesa più frequentata è quella che parte da put del guat a Saviore dell'Adamello per poi passare dal rifugio Gnutti. Fino a qui l'escursione risulta semplice e abbastanza breve. La parte più difficoltosa la si ha finita la parte semi pianeggiante dopo il rifugio,quando si comincia a camminare su morena molto sconnessa e con una notevole pendenza. Finita la morena c'è la via attrezzata Terzulli, da fare con kit da ferrata, divertente ma a cui bisogna prestare attenzione, soprattutto nella discesa. Alla fine della via attrezzata ci si trova davanti al muro del Pian di Neve, dove ci si deve attrezzare di ramponi per un breve tratto ma ricordandosi sempre che si sta camminando su un ghiacciaio. Ancora circa 200 m di dislivello e si arriva alla cima dell'Adamello dove il panorama è davvero indescrivibile e le foto non rendono assolutamente giustizia. L'escursione è resa ancor più difficile dalla quota a cui ci si trova in quanto la poca ossigenazione dell'aria si fa sentire. Consigliato a chi ha un ottimo allenamento alle spalle ricordando che sono 2000 D+ con circa 23 km fra...
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