Ero convinto che Cima Rest fosse una vetta. Sulla cartina che è al contempo, stradale e dei sentieri mi ero fatto tutto l'itinerario per arrivare al monte Tombea. Passo dal rifugio di Cima Rest - poi punto verso malga Alvezza.... Avevo visto che era un po' lungo il percorso ma se ne valeva la pena.... Due cose mi hanno attirato da queste parti, due cose che hanno stimolato la curiosità mia e di mia moglie. La prima è che da queste parti ciò che caratterizza la zona è la presenza di caratteristici fienili. E la seconda è che sulle pendici del monte Tombea si può trovare una pianta rara e protetta, rara almeno per me, che non sono mai riuscito a trovare. Il Raponzolo di Roccia, il cui nome scientifico non ricordo. Viene da lontano, dal tempo dell' era glaciale. Quando l'Italia settentrionale era gran parte coperta dal ghiaccio. Circa 10.000 anni fa. Mi raccomando... chi dovesse trovare questo fiore... lo lasci stare... lì dov'è. Può solo fotografarlo. Questo lo dico perché l'inciviltà delle gente può portare grave danno a tutto l'ambiente . Torniamo ai fienili. Nel centro di Cima Rest sono riprodotti alcuni fienili tipici della zona. In uno è stato ricavato il museo "Etnografico della Valvestino". Sono fatti con un tetto interamente di paglia di frumento. Gli steli integri del grano sono tutti ammassati fino a formare uno spessore di circa 40 cm e poi trattati in modo da rendere il tetto duraturo nel tempo ed impermeabile. Mi dispiace nel vedere - se fai un giro nei dintorni su per i sentieri - molte di queste costruzioni rimaneggiate con un tetto di lamiera se non addirittura abbandonate alla mercé degli eventi. Sicuramente la comunità montana poteva fare molto di più per loro. Pensa... qualche giorno fa mi è capitato di vedere in Tv un giallo della serie di "Barnaby"... Ebbene nel villaggio usato come set cinematografico i tetti delle case erano tutti di paglia. Fatti come quelli dei fienili...
Read moreLocalità molto bella. Altopiano a 1600 metri. Splendide passeggiate nei boschi dai faggi secolari. Tipiche le case con tetti di fasci di steli grano di derivazione austro ungarico. Frequentato da turisti stranieri e amanti della mtb è da biker. Punto di arrivo degli amanti dei viaggi in auto e in moto. Vi si arriva da Gargnano sul lago di Garda risalendo la Valle vestino, passando dal lago di Valentino oppure da idro, passando da capovalle scendendo la Valle vestino. Arrivati sull'altopiano si giunge al tipico borgo dai tetti di paglia. C'è un ampio parcheggio. Attrazione il bar con terrazza sulla Valle che sembra uscito da una fiaba. Forse un Po kich comunque simpatico. Fino a pochi anni fa c'era una trattoria con lo spiedo da 10 e lode. Oggi verso osservatorio c’è un agriturismo con buona cucina e cultori delle materie prime . Formaggio cima tombea in primis. Non trascurabile il fatto che il comune affitta queste meravigliose casette. Vedi sito comune magasa. Specialità gastronomica l'ottimo formaggio tombea. Per passeggiate; da qui parte il sentiero per la cima tombea 1900metri confine con il Trentino; il sentiero per il borgo vicino denervo; il sentiero per l'osservatorio astronomico tra i maggiociondoli in fiore e le mucche al pAscolo. Consigliata in zona una visita al Monte stino, con le sue trincee e il rifugio con salame formaggio fantastico. Sulla strada anche la trattoria da bianca. Ottima cucina. E poi un salto al santuario di rio secco, proseguire per il suggestivo e semplice passo cavallino, continuando verso Treviso bresciano per una birretta e una visita al forte residuato bellico. Fermarsi per un altra birretta in valle drane. Proseguire verso eno in direzione Vobarno attraverso una suggestiva strada strada militare . Procedere con prudenza. Possibilmente godersi il paesaggio. Insomma da vedere almeno una volta nella vita. Se hai apprezzato la segnalazione seleziona...
Read morePaesaggio agrario veramente unico, lontano anni luce dall’espansione edilizia: Le case sono costruite con antiche tecniche costruttive ormai scomparse: la copertura con stoppe di frumento speciale(...tecnica forse inventate dai Longobardi o addirittura dai Romani) coltivato per questo uso. Si sviluppano su 3 piani: PT Stalle e lavorazione latticini 1ºP Abitazione 2ºP Fienile(dove il massimo carico si ha nei mesi invernali così da avere il maggiore isolamento termico naturale sull’abitazione). Il tutto secondo uno stile di vita antico: prima il lavoro, poi le (poche)comodità umane. CONSIGLI: Provate il tipico formaggio ”Tombea”, con produzione solo ed esclusivamente in malga e latte d’alpeggio. Chiedete dove acquistarlo: ne vale la pena! Scendendo dopo Magasa visitate la “Segheria Veneta” e, poco dopo, il “Mulino di Turano”, entrambi recentemente restaurati: antichi mestieri della valle. L’appuntamento annuale di Cima Rest è la “Festa del formaggio”, il primo weekend...
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