Concerviano, castrum altomedievale affacciato sulla valle del Salto, fu per secoli nullius dioecesis, soggetto all'abbazia benedettina di San Salvatore Maggiore. La chiesa parrocchiale intitolata a San Nicola di Bari, un edificio dalle armoniose volumetrie caratterizzato dalla facciata a coronamento orizzontale affiancata da una solida torre campanaria ed impreziosita dal portale in pietra, conserva la tela della Madonna in maestà con San Giuseppe e San Francesco d'Assisi che ci piace attribuire al raffinato pennello di AScanio Manenti (ultimo quarto del XVI secolo - 1660), eccellente manierista la cui meritata fama è oscurata dalla più robusta personalità del figlio Vincenzo (1600- 1674). Ascanio Manenti era nativo di Capradosso, castello del Cicolano non troppo distante da Conceviano, e certo dovette godere di una sua notorietà nei territori d'origine prima e dopo il trasferimento a Caanemorto, l'attuale Orvinio, dove mise su famiglia con una donna del paese. La maniera sontuosa di presentare i personaggi, ben definiti nei tratti e caratterizzati dai gesti teatrali che tanto piacevano ai committenti laici ed ecclesiastici, la definizione lenticolare dei dettagli è tipica dell'arte dei Manenti, padre e figlio. Il fitto dialogo che s'intesse tra Giuseppe e Maria, espresso attraverso gli sguardi e gli atteggiamenti, è tra gli elementi più riusciti della preziosa tela custodita nella parrocchiale di...
Read moreDopo tanti anni sono tornata per vedere la imponente abbazia. Ho trovata un po' alle intemperie del tempo una parte della abbazia, poi mancano delle finestre al grandissimo monumento; un grande peccato poi così é a disposizione dei volatile che posso fare ancora dei danni dall'interno. Ho trovato un gruppo, e c'era una persona gentilissima e sguizzitta e molto informata della abbazia e che alla fine si é apresentato e sono rimasta, era il Sig. Sindaco di Concerviano P. Buzzi che pure sendo giorno di festa stava lì dando si da fare. Si possono fare visite guidate all'interno della Abbazia con prenotazioni al comune di Rieti con la Sig.a Giovanelli. Speriamo che possono riuscire a sistemare e mantenere la abbazia in vita, perché sarebbe un peccato perdere un monumento così importante del...
Read moreL’avevano vista in lontananza qualche giorno fa ed attratti dall’imponenza, mia moglie ed io ci siamo tornati ed avventurati per visitarla. Avevamo già visto altre abbazie nel rietino del cammino di San Francesco e questa ci era sfuggita. Giunti sul posto, una persona all’ingresso ci informava che per visitarla il costo era di 15 euro a persona con visita guidata ed una breve rappresentazione teatrale. Abbiamo declinato l’offerta perche a noi non interessava ne la visita guidata e tantomeno la rappresentazione, ci sarebbe bastato visitarla al suo interno e farci un idea tutta nostra, ma il biglietto andava comunque pagato. A saperlo prima ci risparmiavamo...
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