In data 18/10/22 mia sorella si è presentata presso il punto vendita Euronics Nova sito nel centro commerciale Tiburtino per chiedere informazioni riguardanti la documentazione per l'acquisto di un televisore e di un cellulare per mia madre che usufruisce della legge 104. L'addetta alla cassa presente al momento le ha fornito le informazioni richieste (fotocopia del documento d'identità dell'intestataria, fotocopia documento dall'eventuale delegato con i relativi codici fiscali, fotocopia verbale invalidità civile e fotocopia verbale della legge 104). Le ha fornito due moduli da compilare per la delega e le è stato richiesto anche il certificato rilasciato dal medico curante che indicava la patologia e il materiale elettronico richiesto. In data 23/10/2022 ci siamo presentati per l'acquisto di questi apparecchi elettronici con i documenti richiesti. Al momento del pagamento alla cassa, l'addetta presente (tale Nadia) ha ritenuto che i documenti presentati non fossero idonei perché necessitava dei documenti originali del delegante. Una volta chiesta la motivazione del perché queste fotocopie autenticate non andassero bene, lei ha sostenuto che fossero necessari gli originali per l'agenzia delle entrate e per l'INPS. Essendo in questa ultima settimana deceduto mio padre e avendo presentato in diversi uffici e banche (tra cui anche i sopracitati uffici) e le copie sono state ritenute valide, abbiamo fatto notare che quello fosse un semplice punto vendita e che stessimo presentando tutto ciò che ci era stato richiesto in precedenza. Riluttante e con fare seccato, la commessa ha alla fine accettato di effettuare la transazione e di procedere con la pratica e ci ha chiesto di firmare il retro di un foglio di delega in bianco. Abbiamo domandato se la firma da apporre dovesse essere quella del delegante o del delegato e lei ha risposto testuali parole: "tanto anche gli altri fogli non saranno sicuramente stati firmati da sua madre", mettendo in discussione la nostra correttezza e buona fede nell'usufruire di tale legge. A quel punto abbiamo specificato alla commessa che non abbiamo bisogno di utilizzare come scusa il male di una persona per usufruire di uno sconto di 50 o 60 euro ma semplicemente usufruiamo di un diritto che spetta a una persona che soffre di una patologia terminale. Abbiamo alla fine effettuato il nostro acquisto sinceramente risentiti per come siamo stati trattati. Non mi sembra un corretto esempio di customer service visto l'importanza del brand riconosciuto come una delle più grandi aziende di elettronica. Ci si dovrebbe aspettare una maggiore sensibilità per chi purtroppo ha una patologia visto che comunque non stavamo rubando nulla bensì acquistando. Vorrei sottolineare come nessuno si aspetti di ricevere alcun favoritismo, al contrario basterebbe un minimo di professionalità come sicuramente sarà richiesto dagli standard del customer care. Una persona (la succitata Nadia) che già dal primo approccio dove non è in grado nemmeno di dire buongiorno (anzi interagisce nervosamente come se stesse parlando con un suo conoscente), tratta un cliente con arroganza e superficialità arrivando ad insinuare che lo stesso stia cercando di frodare un esercizio commerciale a fronte della presentazione di una documentazione richiesta dalla procedura, penso che rasenti i limiti...
Read moreNon sono solito lasciare recensioni sui negozi dei centri commerciali, ma qui, sento il dovere di farla, perché trovare personale qualificato è raro. Premetto che il negozio chiudeva alle 21:00... sono entrato alle 20.55 per comprare un monitor, chiedo al commesso conferma su alcune specifiche e lui nonostante l'orario di chiusura mi ha risposto in maniera solare, gentile e si è reso molto disponibile... Nonostante ho "abusato" (concedetemi il termine) della sua gentilezza e professionalità, chiedendogli inoltre di poter visionare il monitor accesso per i profili colore, lui gentilmente mi spiegava e lo collegava ad un pc per accenderlo, visionato e risolto i miei dubbi, con lui mi sono recato in cassa per pagare e li mi son sentito in dovere di parlare con il direttore, per fargli notare che ha una persona nello staff che è raro da trovare, molto spesso si dimentica, ma i commessi fanno il 90% del lavoro, ma svolgerlo con questa passione e professionalità ne ho visti ben pochi. Spero che persone come lui vengano premiate in azienda....
Read moreDella tv fortunatamente scartata a casa sono contenta ma come un po’ tutti i negozi di questo settore, il personale non essendo il proprietario, è indolente e pigro. Entrata qua dentro mi hanno fatto aspettare un’ora per farmi prendere una tv che avevo già scelto, dovevano solo prenderla in magazzino, cmq dopo implorazioni varie, un impiegato di buon cuore ci ha preso lo scatolone in magazzino. Gli Impiegati nonostante fossero liberi scappavano negandoci aiuto poiché “non era il settore a loro assegnato”: se non sei uno scansafatiche, ti occupi lo stesso dei clienti, anche se non è la tua zona, dal momento che sei senza fare niente a sbadigliare! Aggiungo anche che ho posto un’unica domanda all’addetto alle televisioni che mi ha dato una risposta sbagliata tant’è che ho fatto prima a cercare su google e trovarmi da sola la risposta. Siete davvero inutili. Se ci fosse la cassa automatica o il rullo meccanico faremmo tutto senza di voi. Ma il lavoro giustamente e’ vitale. Quindi armatevi di pazienza. O...
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