Piccolo sito archeologico sulle colline piacentine, non ben tenuto. Occhio agli orari perché cambiano a seconda delle stagioni; chiuso il lunedì. Il biglietto ha un costo irrisorio: 3 euro. La cosa meravigliosa è che non solo non si può pagare con il bancomat (in fondo è solo un sito STATALE e siamo nel 2023), ma questo è scritto pure in grassetto sul sito!!! La visita comprende la visione dei resti archeologici del piccolo museo. Peccato che la famosa Tabula Alimetaria traianea, una delle iscrizioni bronzee più grandi mai rinvenute, sia conservata a Parma, al museo archeologico, mentre qui si può vedere solo la copia. Anche tutti i reperti più interessanti sono a Parma, e sinceramente è un peccato. In inverno il sito è spesso immerso nella nebbia ed i mosaici ed i pavimenti sono coperti per ragioni conservative. Insomma, ci troviamo di fronte ad un sito con grandi potenzialità, ma mal...
Read morePartiamo dal positivo: ho apprezzato che oltre alle solite spiegazioni in inglese ci fosse il Braille (non si trova spesso). È un piccolo sito archeologico quindi non c'è da aspettarsi molto, bello per i bambini/uscite didattiche. Peccato che la zona della cisterna non è accessibile per "mancanza di personale" (quelli che erano lì non erano molto disponibili) e che molti reperti scoperti a Velleia siano esposti al museo archeologico di Parma (già dal tempo degli scavi del 1700, probabilmente non si pensava allora alla creazione del museo qui), discutibili I tentativi di restauro degli anni 50, carini invece quelli alle terme.
Piccola parentesi sull'obbligo messo dal governo della donazione per gli alluvionati: è una beffa perché non si è mai fatto prima per i terremotati e poi se me lo mettete ogni volta per ogni ingresso ai musei, mi spiace ma è un disincentivo...
Read moreSono tornato dopo vent'anni dalla visita precedente. Il luogo lo si raggiunge dopo un buon numero di km su impervie stradine di montagna per cui, vista l'esiguità dei reperti, è consigliato solo ad appassionati del genere. Bello il colpo d'occhio su ciò che resta del Foro con i tavoli a lato decorati da leoni. Interessante la scritta bronzea originale ed intatta sulla pavimentazione. E' assolutamente consigliabile iniziare la visita dal piccolo ma carino antiquarium che contiene, oltre alla riproduzione della Tabula Alimentaria, numerosi pannelli esplicativi sulla città e la sua vicenda. Facendo una passeggiata nella piccola zona archeologica balza subito all'occhio un bisogno generalizzato di manutenzione. Discutibile, per chi lo aveva visto in passato, il "restauro" dell'edificio termale: le pietre, troppo ripulite, ora sembrano nuove e...
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