Wow che dire bellissimo. Dovreste salire li su. Situato sopra Maddaloni (Caserta) domina tutta la città. Con i suoi 424 metri di altezza slm è uno scenario unico. Permette una vista a 360 gradi dal mar Tirreno, il golfo di Napoli e le sue isole, i monti di Benevento e le montagne del Matese. Dedicato a San Michele dopo la sua apparizione del suddetto Arcangelo ad un pastore di capre del VII secolo. L'incontro tra i due avvenne quando il giovane pastore portò le sue capre a pascolare sulla cima della montagna. Resosi conto di non essere da solo, vide una persona raccogliere pietre e si mise ad aiutarla. Sceso a casa la sera si accorse che il latte delle sue capre era più buono e così decise di risaliti. L'indomani rivide quel ragazzo è gli chiese:ma perché raccogli queste pietre?? Il giovane rispose: Io sono l'arcangelo Michele e voglio che qui sia costruita una cappella in mio onore. Venne fatta la cappella che ancora oggi è visitabile oramai all'interno del più grande conventi che domina la montagna. Dopo alcuni cenni storici vi posso dire che c'è molto parcheggio(io ci sono stato in settimana e in ottobre) credo che però non basti quando c'è la funzione religiosa in estate poiché la messa è fatta anche all'esterno(grazie anche alla filodiffusione e panchine messe a disposizione) . C'è molto da vedere: La cappella dell'apparizione, La cappella del pastore, Statua San Michele, Statua Santa Maria del monte, L'altare della pietà, La statua dell'Immacolata, Cristo volto della misericordia. Inoltre sarà bello passeggiare per il Santuario all'aperto ma portatevi una giacca poiché il vento si fa sentire. Se vi è piaciuta la descrizione,recensione, esperienza mettete un mi piace,...
Read moreAll'altezza di 427 m si trova questo santuario che è anche uno dei luoghi più suggestivi della città; secondo fonti accertate il santuario era presente già nel 969 quando viene menzionato, per la prima volta, dall'Arcivescovo di Benevento, Landulfo. Altre citazioni risalgono al 1092 e al 1113. Da fonti si apprende che nel 1216 San Francesco d'Assisi vi si fermò a far visita al suo amico, il Beato AgostinoUn sentiero che parte dalla città da un'altitudine di circa 95 m si inerpica verso il santuario con la possibilità di deviare verso il castello; lungo tale sentiero sono poste le croci indicanti il percorso della tradizionale Via Crucis cittadina del venerdì santo; dal 2008 su ognuna delle 14 croci è affissa una tavoletta rappresentante il percorso tradizionale di Cristo verso il Golgota, opera realizzata dall'artista maddalonese Carmine Confessore. Il 10 maggio dell'anno 1993 Raffaele Nogaro, vescovo di Caserta, ha denominato il santuario di San Michele con il nuovo nome di santuario di San Michele Arcangelo e Santa Maria del Monte.La statua di San Michele, Santo Patrono della città di Maddaloni, risale alla seconda metà del XVIII secolo; negli anni è stata restaurata diverse volte. L'Arcangelo è rappresentato come un guerriero che porta nella mano sinistra una bilancia contenente due anime nei piattini, mentre nella mano destra impugna una lancia che colpisce Satana. La tradizione locale vuole che il giorno 8 maggio si festeggi l'apparizione del Santo al Monte Gargano. Nel mese di agosto, la statua scende dal colle e viene portata in città, presso la Basilica minore del Corpus Domini, per i festeggiamenti del 29 settembre. Alla fine dei festeggiamenti, il Santo risale...
Read moreIL SANTUARIO È UN LUOGO DI CULTO, che si presta molto al Raccoglimento, alla Preghiera e Meditazione cristiana. Essendo situato su una collina dei Monti Tifatini a mt.430 di altezza sul livello del mare, gode di una vista panoramica unica e suggestiva affacciandosi da un lato sull'antico Acquedotto Carolingio e dall'altro nelle giornate limpide, si può ammirare in lontananza il Mare del Golfo di Napoli, il Vesuvio e l'Isola di Procida. 🥺🥺 L'UNICO DISAPPUNTO È RIVOLTO AD ALCUNI PSEUDO COLLABORATORI CHE INVECE DI ACCOGLIERE, tendono ad Allontanare I Fedeli più assidui nel tempo, essendo di fatto poco EMPATICI, tendendo a ritenere Don Angelo rettore del LUOGO come un loro Esclusivo Privilegio, Dimostrando di non aver Compreso ancora il Messaggio EVANGELICO di GESÙ che dice: "Amatevi gli uni gli altri come IO Ho Amato voi, ed ancora " AMA Il PROSSIMO TUO COME TE STESSO " limitando di fatto l'operato del Don ed il Grande Potenziale del Santuario, peccato a volte i Collaboratori vanno Educati cristianamente e Redarguiti, quando Sbagliano. Pace...
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