In Inverno al Passo Penice si pratica lo sci. Ci sono i cannoni sparaneve ed anche gli impianti di risalita. Coloro che desiderano - invece - praticare lo sci di fondo devono portarsi a Ceci-La Valletta (9 km dal passo), dove sono previsti dei percorsi ad anello per un totale di circa 10 km di piste... Provenendo da Bobbio - passato il parcheggio della dx - sulla sx c'è una stradina che porta in vetta al Penice. Dove troviamo il Santuario dedicato al Santo Nome di Maria. Siamo saliti al Passo Penice per fare una camminata e quale occasione migliore per sgranchirsi le gambe - dopo il riposo invernale - fare una camminata fin su in vetta. La salita non è difficile... la strada è tutta asfaltata. Dal Passo alla Vetta ci sono circa 300 mt di dislivello. Si possono fare benissimo anche se non si è allenati. Non bisogna correre... avere fretta... non c'è bisogno di arrivare prima, basta solo arrivare con i propri tempi. Il percorso offre diversi spunti di osservazione e di curiosità. Il versante è disseminato di ripetitori e relativi tralicci. Si può dire che qui sono spuntati come funghi. Ma sappiamo quanto siano utili per la nostra vita quotidiana. Un'altra cosa... che accompagna chi cammina su questa strada - contrassegnata col segnavia n°101 - sono gli spettacolari panorami tutt'intorno. Si può vedere distintamente la Val Tidone - sino al Lago di Trebecco - e la montagna intorno. La presenza del Santuario dà luogo a tante iniziative... come quella della fiaccolata notturna la notte della Madonna Assunta a metà Agosto. Poi... la 2°Domenica di Settembre (quando ricorre la festa del Santissimo Nome di Maria) i prati intorno al Santuario si riempiono di gente venuta quassù a fare festa. È tradizione pranzare al sacco distesi su coperte. P. S. Chi volesse impegnarsi in un trekking impegnativo per arrivare alla Vetta del Monte Penice potrebbe prendere il "Sentiero Medioevale" che parte proprio da Bobbio. Veniva percorso in quei tempi antichi dai pellegrini che si recavano a pregare nell'oratorio eretto da...
Read moreIl Monte Penice, il cui nome deriva dal toponimo latino Saltus Boielis, con i suoi 1460 m d'altezza è una delle montagne più elevate dell'Appennino ligure, al confine fra il territorio dell'Oltrepò Pavese della valle Staffora e il Piacentino della val Trebbia e val Tidone...Dal Passo Penice m 1140 s.l.m. proseguiamo su strada asfaltata (ex SS 461) in direzione Varzi per circa 1 ,5 km e, giunti in prossimità del Passo delle Tre strade, svoltiamo a sinistra verso il paese di Brallo. Il Passo delle Tre Strade m 1100 s.l.m., in tempi passati era chiamato Ospedaletto, perché l'osteria con alloggio e la piccola chiesetta posizionati in questo luogo, ospitavano i pellegrini "Romei" che si recavano nella città di Roma attraversando l'Appennino. Svoltiamo ancora alla nostra sinistra proseguendo su sentiero ripido che si inerpica nella dorsale Nord del Monte Penice. Il tragitto taglia in diagonale il versante e permette di non percorrere troppo asfalto, incontrando le prime antenne del monte e, dopo un ultimo tratto di strada, raggiunge la vetta con il santuario di Santa Maria a m 1460. CONSIGLIO...scarponcini da trekking, felpa... acqua...bastoni da trekking... barrette energetiche macchina fotografica TELEFONINO...
Read moreBellissima località tra la Lombardia, l'Emilia Romagna e a due passi dalla Liguria. Fino a qualche anno fa, era veramente stupendo, ahimè purtroppo ora come un po' quasi tutte le cose in Italia, è abbandonato a se stesso. Il Santuario anni fa era favoloso pieno di cornici "per grazia ricevuta" da quando è stato ristrutturato le cornici sono sparite tutte, e poi non è nemmeno lontanamente parente a un Santuario. Il Bar è molto caro per il servizio che offre. Metto 5 stelle, ma diciamo che il mio è un giudizio un...
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