La 'Villa della Gioia', dove c'è la grande chiesa e tutte le opere correlate, è un luogo di spiritualità e di pace, di chi cerca e trova, se ci si dispone con cuore aperto. Alcune strutture per l'assistenza e la socialità sono in via di completamento o di avvio, mentre altre sono già operative, come l'edificio di culto, l'ala dedicata alle confessioni e l'area commerciale dedicata ai souvenir ma soprattutto all'esposizione e vendita di prodotti di artigianato locale, che spesso sostiene piccole associazioni o realtà presenti sul territorio. E' sempre visitabile anche l'altro storico edificio, ora adibito a incontri, dove c'è la tomba di Natuzza e alcune sue emografie. Il grande edificio di culto è preceduto dal 'Viale della Salvezza' con bassorilievi di ottima fattura che illustrano la storia della salvezza umana alla luce della Bibbia. Sono stati realizzati con il contributo di diverse parrocchie italiane e non solo. Nella chiesa c'è il grande mosaico dell'altare maggiore, opera dell'artista, teologo e scrittore sloveno Marko Ivan Rupnik, che ha realizzato pregevoli opere in Vaticano, a Fatima, Lourdes e in molti altri luoghi. La figura dell'altare della Cappella del Santissimo Sacramento scolpita in legno e tutti gli arredi dell'edificio sono invece stati realizzati in Perù dalla pregevole opera dell'associazione degli artisti e artigiani di Don Bosco, nata all'interno della più vasta Operazione Mato Grosso. Colpisce qui come i fedeli di tutto il mondo sentano questi beni come cose di appartenenza, avendone cura come se si trattasse di oggetti e opere della propria abitazione. L'altare maggiore ospita le reliquie di Santa Teresa di Lisieux, San Domenico Savio e San Francesco di Paola. Di lato al presbiterio e in alto, si ammira la famosa Madonnina, portata dalla piccola chiesa-auditorium citata a questa definitiva collocazione. L'opera fu realizzata dall'artista Conrad Moroder di Ortisei (BZ), sulla base delle indicazioni fornite da Mamma Natuzza, come anche l'architetto Francesco Bruno ha elaborato il progetto della grande chiesa sulla base della visione della mistica, per cui in un certo senso si può dire che l'opera è stata disegnata da Natuzza stessa e quindi dalla Madonna. Il giorno dell'inaugurazione della statua, il 13 Novembre 1993, una colomba si posò sul capo. 'Un segno dello Spirito Santo' dirà...
Read moreLa chiesa voluta dalla Madonna nelle apparizioni alla mistica Natuzza Evolo di Paravati sorge proprio in questa frazione del comune di Mileto. Chiesa molto grande, con una cappella centrale circolare con un diametro di quasi 50 metri, è bellissima, assolutamente da visitare, un luogo di culto, di preghiera e di alta spiritualità. La statua della Vergine Maria presente nel santuario ha le sembianze di una giovinetta con le braccia pronte per accoglienza, per come fu descritta dalla Serva di Dio Natuzza. Si, davvero 'Un bacio di Dio in questa terra'...
Read moreChe dire. Luogo magnifico. La chiesa che Natuzza desiderava e che finalmente il 6 agosto scorso è stata consacrata. Ne mantengo il ricordo con l'icona (di cui mi è stata donata insieme al rosario nel lontano 2009) della Madonna, che apparve a Natuzza come una ragazza di 15-16 anni, bruna e vestita di bianco. Nel giorno dell'inaugurazione della statua, il 13 novembre 1993, una colomba bianca si posò sul capo della Madonna. Fu definito un dono dello...
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